Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

CHIARA, LA SANTA D’ASSISI DI ROSARIO LA GRECA

FESTA DI S. CHIARA D'ASSISI, PER L'OCCASIONE PUBBLICHIAMO UNA LIRICA DEL POETA ROSARIO LA GRECA DI BROLO

Chiara, creatura dolce e delicata,
dalle chiome d’oro, pia e casta,
il tuo cuore, al sentire Francesco predicare, palpitò
e al bagliore del Signore t’avvicinò.
Nell’interiorità, impetuoso s’alzò un anelito d’immensità,
così da rinunciare al mondo e alle sue vanità.
Donasti te stessa totalmente al Signore,
per divenire Sua sposa con fervore.

L’acqua limpida attinta dal Suo cuore,
come rugiada ti dissetò, ti empì d’amore,
schiuse i petali della tua anima con semplicità,
per immergerli in un’aurora di luce, povertà,
silenzio e fraternità.

Chiara, permeata di grazia e carità,
nella quiete del chiostro, gioiosa germogliavi.
La tua parola e le lodi che inneggiavi,
risuonavano a valle, a monte, al piano,
sino a suscitare nei giovani cuori
un ardente desiderio di vivere del Signore.

Chiara, vestita d’umiltà e di candore,
nello splendore dell’ultimo dì, un corteo d’alate
creature ti scortavano al cielo: erano tante...

Erano le vergini... e con esse vi era
la più bella: la Vergine Maria,
venuta a prendere te, sposa del Suo Figlio.
E tu, Chiara, avvolta nel tuo saio
e circondata da così alta corte celeste, ancora cantavi:
Laudato sii mio Signore,
perché m’hai creata così...pura di cuore.

ROSARIO LA GRECA - BROLO (MESSINA)

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