Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

EURO A DUE VELOCITÀ: "EUROSTAR" FINO A NAPOLI ED "EUROLENTO" IN SICILIA

Propongono l'Euro a due velocità. Francesco Caizzone la propone in chiave ironica, sulla scia dell'allarme lanciato dal premio Nobel Joseph Stiglitz, “fermo restando che la situazione è tragica”.

Barcellona, 21 Agosto 2016 - A Bruxelles al CER per bocca del suo presidente Vladimiro Giacché, stanno elaborando un misero tentativo di difendere l'indifendibile: salvare l'Euro. Anzi no. Per salvare l'Euro propongono due ‘moneta Euro’, una ad alta velocità "EuroStar" fino a Napoli; da Salerno in giù mettono un "EuroLento" a scartamento ridotto, adatto ai binari dell'800. In Sicilia, noi siamo un'isola felice (ci solleticano) nemmeno ci sfiorano. Quanto prima RFI ci farà la grazia di interrompere il traghettamento con la ferraglia del ‘900. Forse stanno decidendo di affondare definitivamente "u ferru botti", giusto per scongiurare qualche improbabile ripensamento. E fu così, finalmente, che potemmo mettere di nuovo sui binari la nostra antica, sincera, efficiente macchina a vapore.

Per costruirci noi la ferraglia, il "croggiuolo" lo troviamo. Sarà parcheggiato in qualche museo della nostra regione-nazione (sempreché i burocrati oligarchi eurofili nostrani ce lo consentano). Come facciamo a credere a questi ultimi se sono i sottoposti dei guardiani del feudo che stanno a Bruxelles?
Che bellezza immaginare di liberarci da questi treni superveloci, che da 15 anni di EuroStar ci ha lasciati sempre a piedi.

Senza lavoro e senza potere produrre alcunché per la nostra sopravvivenza.

Francesco Caizzone
UML Cpr Sicilia area Sud

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