Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

LIBERO GRASSI, 'IO SONO LIBERO' E NON PAGO IL PIZZO

Libero Grassi, una storia da non dimenticare
Roma, 29 agosto 2016 - Oggi, lunedì 29 agosto alle 21.25 su Rai1 andrà in onda "Io sono Libero" con Alessio Vassallo e Adriano Chiaramida, regia di Giovanni Filippetto e Francesco Miccichè. Una coproduzione RAI FICTION - Aurora tv.
Nella fiction si racconta la vicenda umana e civile di Libero Grassi, imprenditore siciliano che non volle piegarsi all’aberrazione della mafia, barbaramente ucciso nel 1991. Un uomo capace di non scendere a compromessi col potere criminale, che non si tirò mai indietro di fronte a minacce e omertosi silenzi, sino alla morte.

"Quella di Libero Grassi è una storia da non dimenticare. Un esempio ancora attuale. Così penso che possano sintetizzarsi il sacrificio fatto da Grassi e il significato, ancora odierno, che ha dato alla lotta al racket". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando l'imprenditore siciliano ucciso dalla mafia a Palermo il 29 agosto del 1991.
"Sono passati venticinque anni - aggiunge - dalla sua morte. Adesso sappiamo tutto del fenomeno estorsivo. Puntare al salto di qualità è possibile ed è il miglior modo per fare memoria e rilanciare l'impegno che questa grande e luminosa testimonianza di vita ci indica".

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