Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

LIBERO GRASSI, 'IO SONO LIBERO' E NON PAGO IL PIZZO

Libero Grassi, una storia da non dimenticare
Roma, 29 agosto 2016 - Oggi, lunedì 29 agosto alle 21.25 su Rai1 andrà in onda "Io sono Libero" con Alessio Vassallo e Adriano Chiaramida, regia di Giovanni Filippetto e Francesco Miccichè. Una coproduzione RAI FICTION - Aurora tv.
Nella fiction si racconta la vicenda umana e civile di Libero Grassi, imprenditore siciliano che non volle piegarsi all’aberrazione della mafia, barbaramente ucciso nel 1991. Un uomo capace di non scendere a compromessi col potere criminale, che non si tirò mai indietro di fronte a minacce e omertosi silenzi, sino alla morte.

"Quella di Libero Grassi è una storia da non dimenticare. Un esempio ancora attuale. Così penso che possano sintetizzarsi il sacrificio fatto da Grassi e il significato, ancora odierno, che ha dato alla lotta al racket". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando l'imprenditore siciliano ucciso dalla mafia a Palermo il 29 agosto del 1991.
"Sono passati venticinque anni - aggiunge - dalla sua morte. Adesso sappiamo tutto del fenomeno estorsivo. Puntare al salto di qualità è possibile ed è il miglior modo per fare memoria e rilanciare l'impegno che questa grande e luminosa testimonianza di vita ci indica".

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