Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LIBERO GRASSI, 'IO SONO LIBERO' E NON PAGO IL PIZZO

Libero Grassi, una storia da non dimenticare
Roma, 29 agosto 2016 - Oggi, lunedì 29 agosto alle 21.25 su Rai1 andrà in onda "Io sono Libero" con Alessio Vassallo e Adriano Chiaramida, regia di Giovanni Filippetto e Francesco Miccichè. Una coproduzione RAI FICTION - Aurora tv.
Nella fiction si racconta la vicenda umana e civile di Libero Grassi, imprenditore siciliano che non volle piegarsi all’aberrazione della mafia, barbaramente ucciso nel 1991. Un uomo capace di non scendere a compromessi col potere criminale, che non si tirò mai indietro di fronte a minacce e omertosi silenzi, sino alla morte.

"Quella di Libero Grassi è una storia da non dimenticare. Un esempio ancora attuale. Così penso che possano sintetizzarsi il sacrificio fatto da Grassi e il significato, ancora odierno, che ha dato alla lotta al racket". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, ricordando l'imprenditore siciliano ucciso dalla mafia a Palermo il 29 agosto del 1991.
"Sono passati venticinque anni - aggiunge - dalla sua morte. Adesso sappiamo tutto del fenomeno estorsivo. Puntare al salto di qualità è possibile ed è il miglior modo per fare memoria e rilanciare l'impegno che questa grande e luminosa testimonianza di vita ci indica".

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