Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

REFERENDUM COSTITUZIONALE. PAGANO: “ DA BRACCIO ARMATO DELLA MASSONERIA FALSO STORYTELLING”


Pagano: "No ai ricatti, al terrorismo psicologico e alla dittatura della tecno finanza che vuole dominare il mondo e che vede adesso nell'Italia l'anello debole. L'economia italiana si trova in difficoltà non per questo referendum ma per le fallimentari politiche del governo Renzi, vero burattino in mano ai poteri forti e alle lobby mondiali"

18/08/2016 - "La stampa internazionale, braccio armato della massoneria e della tecno finanza mondiale, in questi giorni ha gettato la maschera: in Italia la democrazia non conta, deve essere soppressa. Il referendum sulle riforme deve passare con le buone o con le cattive perché altrimenti, sostengono ad esempio il Financial Times, il Wall Strett Journal e El Pais, nel nostro Paese ci sarà il caos. Dobbiamo opporci a questo falso, mistificatorio e pericoloso storytelling. Gli italiani hanno diritto ad esprimersi liberamente per il no a questa scandalosa riforma costituzionale, senza condizionamenti che esulano dal merito della proposta". E' quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano, componente commissione Finanze della Camera.

"Diciamo quindi no ai ricatti, al terrorismo psicologico e alla dittatura della tecno finanza che già tanti danni ha provocato - prosegue Pagano - che vuole dominare il mondo e che vede adesso nell'Italia l'anello debole di questo disegno oligarchico. L'economia italiana si trova in difficoltà non per questo referendum ma per le fallimentari politiche del governo guidato da Renzi, vero burattino in mano ai poteri forti e alle lobby mondiali; politiche economiche che sono state già bocciate come registrato dall'Istat e dai principali indicatori europei. Mandiamo a casa Renzi votando no al referendum - conclude Pagano - e ridiamo dignità agli italiani con un governo finalmente espressione della volontà popolare".

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