Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

SOCIALISTI: “BENE LA CAMUSSO, HA SCONFESSATO IL PIANO PENSIONI DEL GOVERNO SULL’APE

Solidarieta di Risorgimento Socialista alla segretaria generale della C.G.I.L. Susanna Camusso

11/08/2016 - Risorgimento Socialista (R.S.) valuta positivamente il senso dell’intervista di recente rilasciata dalla Segretaria generale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, Susanna Camusso, al Corriere della Sera. “ Non si può che plaudere - ha dichiarato Fabio Cannizzaro, del Direttivo Nazionale di R.S. - a quanto dichiarato dalla Segretaria generale C.G.I.L. nella recente intervista.”
“È importante e tutt’altro che scontato – ha proseguito Cannizzaro - che il più grande sindacato del Paese abbia chiaramente sconfessato, tramite il suo leader il piano pensioni del governo che contiene la molto discussa “anticipazione pensionistica“(in sigla Ape).”

“Susanna Camusso non le manda a dire e dichiara, chiaro e tondo, che l’Ape è un qualcosa di confuso , nulla più che un meccanismo farraginoso che non potrà contribuire a determinare una accettabile soluzione per la flessibilità in uscita. Si tratta, infatti, è bene ricordarlo, di un prestito da restituire in 20 anni sulla stessa pensione dei singoli lavoratori.

Che la massima carica della C.G.I.L. abbia preso posizione in merito è un fatto sindacale e non nascondiamocelo anche politico importante (nel senso più ampio e nobile del termine ) con cui il Governo, il Premier in particolare dovranno, volenti o nolenti, fare i conti. “ “Per quanto ci riguarda, come socialisti autonomi e di sinistra, la posizione espressa da Susanna Camusso – ha concluso il dirigente di R.S. - ci vede convintamente solidali in quanto è vicina alle nostre già espresse riserve sull’Ape e più in generale su tutte le scelte economiche antisociali e antipopolari di questo Esecutivo che mira a “pungere” indiscriminatamente i lavoratori ed i pensionati di questo Paese abbassandone, senza contropartite reali, i diritti ed i livelli di sussistenza loro e delle loro famiglie“.



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