Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TERREMOTO CENTRO ITALIA: “NON SERVONO GENERI ALIMENTARI”, COLLETTA STRAORDINARIA

Messina, 30/08/2016 – Terremoto Italia centrale: popolazione assistita
30 agosto 2016. Sono 3554 le persone assistite a seguito del violento terremoto che ha colpito il centro Italia, ospitate nei campi e nelle strutture allestite allo scopo. 999 persone trovano alloggio in quelle messe a disposizione nella Regione Lazio, in 1351 trovano posto nelle Marche, 1072 persone trovano alloggio nelle aree e strutture predisposte in Umbria e un centinaio di persone risultano alloggiate in aree allestite in Abruzzo. La disponibilità complessiva è di oltre 5871 posti, ai quali si aggiunge la possibilità di predisporre ulteriori moduli secondo necessità. Attraverso il numero solidale 45500 sono stati finora raccolti 10.041.730,00 euro. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.
Su comunicazione di Fastweb, si informa che la donazione, per i clienti di questo operatore, è possibile solo da rete fissa.

La Caritas Diocesana risponde ai tantissimi messinesi che, con grande generosità, hanno manifestato l’intenzione di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. Ricordando che – come segnalato dal coordinamento di Caritas Italiana e dalla Protezione civile nazionale - non servono generi alimentari, la Caritas Diocesana chiama tutti coloro che vogliono manifestare concretamente la propria solidarietà a partecipare alla colletta straordinaria fissata dalla CEI in tutte le parrocchie per domenica 18 settembre oppure a effettuare le proprie donazioni con la causale “Colletta Terremoto Centro Italia” ai seguenti conti : conto corrente postale n. 14591986 intestato a Caritas Diocesana - Curia Arcivescovile Messina, conto corrente bancario Banca Unicredit Di Messina Ag. Messina/Garibaldi intestato a Caritas Diocesana di Messina (IBAN IT 34 L 02008 16511 000 300 648376), conto corrente bancario Bcc “Antonello Da Messina" Ag.di Piazza Duomo 15/17, Messina intestato a Caritas Diocesana di Messina (IBAN IT 24 T 07098 16500 000 000 000314). Infine, chiunque voglia fare una donazione può anche recarsi direttamente nella sede della Caritas Diocesana, via Emilia 19, Messina.

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