Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

VILLAROSA M5S: CHE FINE HA FATTO IL PRONTO SOCCORSO DI LIPARI?

Roma 10 Agosto 2016 - La nuova rete ospedaliera ideata dall’Assessore Guicciardi per Lipari a quanto pare, ad oggi, non prevede alcun tipo di pronto Soccorso. Leggendo l’allegato B della nuova rete ospedaliera, definita “di ricognizione”, si nota infatti che per il presidio ospedaliero di Lipari (presidio definito “sede disagiata”) non è prevista alcun unità né semplice né complessa di Pronto Soccorso.
Speriamo seriamente che ci sia una spiegazione valida che noi magari non conosciamo e che non sia solo un altro grossolano errore di questo Assessore e di questo Governo Crocetta, perché credo sia impensabile avere una struttura ospedaliera delicata ed importante come quella di Lipari senza un Pronto Soccorso, in quanto l’isola di Lipari in inverno spesso si trova completamente isolata, come il resto delle Eolie, ed in estate è popolata da un numero incredibile di turisti che, a quanto pare, si troveranno, a loro insaputanel terzo mondo, senza possibilità di affrontare in modo moderno ed attuale eventuali emergenze e con possibili ripercussioniall’intero settore del turismo, settore vitale per la sopravvivenza degli isolani e non solo.

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