Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ACCORINTI PRECISA: “INCARICATO L'AVV. CALABRÒ PER GARANTIRE UNA CONTINUITÀ DIREZIONALE AI SERVIZI FINANZIARI”

Palazzo dei Leoni, precisazioni del sindaco metropolitano sul conferimento dell'incarico dirigenziale all'avv. Calabrò. L’incarico è stato assegnato ai sensi dell’art.6 D.L. n.90/2014 convertito in L. 114/2014


23/09/2016 – A seguito della nota della FP CGIL relativa al conferimento incarico dirigenziale a tempo determinato ed a titolo gratuito all'avv. Antonino Calabrò, il Sindaco metropolitano di Messina, Renato Accorinti, precisa quanto segue:
"Con riferimento alla nota prot. n. 686/FP CGIL/2016, si fa presente che questo Ente, nell'ambito delle prerogative previste dalla legge, ha disposto in tal senso, avendone facoltà, come previsto dall'art. 6 D.L. n. 90/2014 convertito in Legge n. 114/2014 e precisato nella circolare n. 6 del 4/12/2014 pubblicata nella G.U. del 14/02/2015 e nella successiva Circolare n. 4/2015 pubblicata nella G.U. del 13/08/2015. A tal fine ha incaricato l'avv. A. Calabrò, fino al 31.12.2016 per garantire una continuità direzionale ai servizi finanziari e per supportare detti servizi nella definizione degli strumenti di programmazione in itinere, in un momento di grande difficoltà economica e di precarietà, in ragione del non definitivo assetto istituzionale delle Città Metropolitane.

Questo Ente si auspica di poter procedere conformemente alle esigenze di sviluppo e in un'ottica di rinnovamento e cambiamento alla copertura dei posti dirigenziali resisi vacanti, indispensabile per garantire il buon andamento e l'espletamento efficace ed efficiente dei servizi.
Si precisa che, ad oggi, detto processo appare di difficile applicazione per diversi fattori di natura legislativa e finanziaria che ne impediscono la fattibilità, di cui le SS.LL. sono pienamente consapevoli.
Pur tuttavia questo Ente, nel prosieguo, non si precluderà ogni iniziativa utile per rendere funzionale l'attività della Città Metropolitana".



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