Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINA. EMERGENZA IDRICA, ZAFARANA: “LA REGIONE INTERVENGA URGENTEMENTE”

La deputata attacca il presidente Crocetta: “Il Governo regionale in undici mesi non ha fatto nulla. L’assessore Croce aveva promesso un milione di euro ma di questi soldi nessuna traccia”
26/09/2016 – “Secondo le notizie delle ultime ore, la città di Messina potrebbe ritrovarsi, ancora una volta, completamente a secco. E’ Inaccettabile”. Così la deputata all’Ars del Movimento 5 Stelle Valentina Zafarana attacca il presidente Crocetta: “Il Governo regionale, in oltre undici mesi, non ha fatto nulla per mettere in sicurezza il fronte di frana di Calatabiano”.
“Proprio oggi – continua Zafarana – ho inviato una nota urgente all’assessore Croce e alla Protezione civile regionale chiedendo conto del mancato intervento di consolidamento del fronte come previsto nelle loro competenze, interessando anche il Prefetto, la dott.ssa Francesca Ferrandini, la Protezione civile nazionale e al sindaco di Messina, poiché questa mancanza blocca di fatto l’intervento dell’AMAM”.
In ultimo, la parlamentare Cinquestelle chiede che fine abbiano fatto i soldi promessi diversi mesi fa dall’assessore Croce: “Si tratta di un milione di euro, di questi soldi non vi è alcuna traccia se non quella della promessa non mantenuta, tipica delle manovre preelettorali”.



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