Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO, ARRESTATO ROMENO PER TRUFFA E FALSO SU MANDATO DELLE AUTORITÀ DEL SUO PAESE

I Carabinieri arrestano un cittadino romeno per truffa e falso su mandato delle autorità del suo paese e denunciano due persone.
Milazzo, 22 settembre 2016. Ore di ricerche consentivano ai Carabinieri di trarre in arresto un soggetto romeno P.I.S., 41 enne, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle Autorità romene competenti. I Carabinieri dell’aliquota radiomobile del Comando Compagnia a seguito di approfonditi accertamenti estesi all’ambito Schengen riuscivano ad appurare che in capo al soggetto pendeva un mandato d’arresto europeo per reati di uso di atto falso e truffa, ragione per cui i militari davano inizio alle ricerche dell’uomo. Rintracciato, lo stesso veniva dichiarato in stato di arresto e condotto al carcere di Messina Gazzi per le procedure di estradizione.

Controlli serrati anche per il controllo della movida milazzese. Attività che ha consentito di denunciare due giovani P.M. classe 95 e B.F. classe 96 entrambi sorpresi alla guida delle rispettive autovetture sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In entrambi i casi, a seguito di controlli alla circolazione stradale i militari dell’Aliquota Radiomobile li conducevano presso l’ospedale per sottoporli ai prescritti test per verificare se fossero sotto effetto di droga. Gli accertamenti risultavano positivi all’uso di cannabinoidi. Gli stessi pertanto venivano deferiti in stato di libertà per il reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 187 CDS.


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