Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PATTO PER LA SICILIA: «BASTA SBANDIERAMENTI TRIONFALI, I SINDACI SI RIMBOCCHINO LE MANICHE»

Messina, 15 settembre ’16 – «I proclami esaltanti li lasciamo alla politica, noi viviamo il dramma dei lavoratori edili e vogliamo vedere i fatti». Il segretario provinciale della Filca Cisl, Giuseppe Famiano, alza il tiro dopo l’annuncio della disponibilità di 516.630.043,61 euro per un totale di 238 interventi in 82 comuni della provincia di Messina. «Questi finanziamenti – afferma Famiano - rappresentano una boccata di ossigeno per lo stagnante settore edile della nostra provincia. I sindaci mettano da parte gli sbandieramenti trionfali e si rimbocchino le maniche per avviare, subito, i cantieri e ridare occupazione ai lavoratori della nostra provincia. Noi, come sindacato, vigileremo affinché vengano rispettate la data di effettivo inizio dei lavori e i tempi di realizzazione».

Quello che reclama la Filca Cisl è di interrompere l’immobilismo che regna per l’avvio dei lavori e dare risposte concrete in termini occupazionali per l’ampia platea dei disoccupati del settore. «Non possiamo perdere questa occasione di sviluppo e di messa in sicurezza del nostro territorio», sottolinea Famiano che ricorda come «negli ultimi cinque anni ha dovuto fare i conti con la perdita, considerato tutto l’indotto, di oltre diecimila posti di lavoro dovuti al crollo dell’edilizia, settore trainante per l’economia messinese».

Il segretario della Filca Cisl Messina, Giuseppe Famiano, ribadisce la proposta ai sindaci della provincia di stipulare con le organizzazioni sindacali un protocollo d’intesa volto a favorire l’utilizzo di manodopera locale da parte delle imprese aggiudicatarie dei lavori.

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