Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

15/01/2026 -"Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l'intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all'impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l'innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.  " Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell'Arte contemporanea 2026.   “Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporane...

PIRAINO: INTITOLARE L’ASILO MUNICIPALE A MADRE NAZARENA MAJONE

Madre Nazarena Majone, Mamma degli orfani e dei poveri, era una donna molto semplice e umile, esempio e modello di donna e di MAMMA che ha amato e donato la vita
16/09/2016 - Il Poeta Rosario La Greca di Brolo, nella qualità di sostenitore e vicino spiritualmente alla Congregazione delle Figlie del Divino Zelo, ha presentato al Sindaco del Comune di Piraino, Dott.ssa Maniaci, la proposta di intitolare l’Asilo Nilo Municipale della frazione di Gliaca di Piraino, a Madre Nazarena Majone, Mamma degli orfani e dei poveri.
È un gesto distinto ed encomiabile intitolare l’Asilo alla splendida figura di Madre M. Nazarena Majone, dell’Istituto delle Figlie del Divino Zelo fondato a Messina, insieme a quello dei Rogazionisti, da S. Annibale Maria Di Francia.

Madre Nazarena era una donna molto semplice e umile,
un esempio e un modello di donna e di MAMMA che ha amato e donato la vita per gli orfani e i poveri, che giorno dopo giorno, ha custodito e aiutato a vivere nella gioia e nella serenità.
Lei, apostola di carità, come una MADRE amorevole si è chinata sui fratelli sofferenti che incontrava, donando se stessa, il suo tempo e tutto quello che necessitava perchè ognuno di loro ritrovasse la dignità di essere persona. Una figura luminosa, di grande caratura umana.
È stata data comunicazione della presentazione di questa proposta a Roma a Suor Rosa Graziano, Vicaria Generale della Congregazione delle Figlie del Divino Zelo e Postulatrice della causa di beatificazione della Venerabile Madre Nazarena Majone.

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