“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRECARI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO E I COMUNI DEL MESSINESE DI DOVER CHIUDERE LE PORTE DEI MUNICIPI

CISL FP MESSINA: «GOVERNI REGIONALE E NAZIONALE IRRESPONSABILI E NEGLIGENTI. IL 13 DI SETTEMBRE RIPARTONO LE PROTESTE DEL SINDACATO SOTTO PALAZZO DEI NORMANNI»

8 settembre ’16 – Ripartono le azioni di protesta dei precari della Pubblica Amministrazione e del sindacato contro i Governi regionale e nazionale per la definizione dei percorsi certi per la fuoriuscita dallo stato di precarietà dei lavoratori a tempo determinato, «ostaggio della politica e delle amministrazioni».
«Il 31 dicembre è alle porte – spiega il segretario provinciale della Cisl Fp, Calogero Emanuele - e si ripresenta la drammatica situazione dei precari che, oltre a non avere un futuro certo e stabile, rischiano questa volta di perdere il posto di lavoro per l’irresponsabile atteggiamento dei Governi regionale e nazionale, che ancora una volta dimostrano scarso e falso interesse, pressapochismo, interponendo interessi politico-clientelari finalizzati solo ad assicurarsi la poltrona».
E i Comuni del messinese, dal 31 dicembre, rischiano di chiudere le porte dei Municipi per la mancanza di quel personale al quale oggi si sopperisce con i lavoratori precari dopo la diminuzione della forza lavoro a tempo indeterminato a causa di pensionamenti e dismissione dei servizi.
«È urgente – sottolinea Calogero Emanuele - la riconvocazione della cabina di regia regionale portando al tavolo, oltre che sindacati e Anci, anche i rappresentanti del Governo nazionale per definire la soluzione dell’annosa vicenda e per non mettere a rischio il funzionamento della macchina amministrativa degli Enti e soprattutto i servizi alla collettività».
Per questo lavoratori e sindacati regionali, martedì 13 settembre in occasione della riapertura dei lavori dell’Assemblea Regionale Siciliana, faranno sentire la loro voce sotto Palazzo dei Normanni. «Speriamo – conclude Emanuele - che non si debba passare ad altre iniziative che, purtroppo, destano preoccupazioni e allarmismo per lo stato di disagio e psicologico dei lavoratori dovuto alla perdita di ogni speranza su cui hanno costruito il futuro personale e familiare».

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