Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

PRECARI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO E I COMUNI DEL MESSINESE DI DOVER CHIUDERE LE PORTE DEI MUNICIPI

CISL FP MESSINA: «GOVERNI REGIONALE E NAZIONALE IRRESPONSABILI E NEGLIGENTI. IL 13 DI SETTEMBRE RIPARTONO LE PROTESTE DEL SINDACATO SOTTO PALAZZO DEI NORMANNI»

8 settembre ’16 – Ripartono le azioni di protesta dei precari della Pubblica Amministrazione e del sindacato contro i Governi regionale e nazionale per la definizione dei percorsi certi per la fuoriuscita dallo stato di precarietà dei lavoratori a tempo determinato, «ostaggio della politica e delle amministrazioni».
«Il 31 dicembre è alle porte – spiega il segretario provinciale della Cisl Fp, Calogero Emanuele - e si ripresenta la drammatica situazione dei precari che, oltre a non avere un futuro certo e stabile, rischiano questa volta di perdere il posto di lavoro per l’irresponsabile atteggiamento dei Governi regionale e nazionale, che ancora una volta dimostrano scarso e falso interesse, pressapochismo, interponendo interessi politico-clientelari finalizzati solo ad assicurarsi la poltrona».
E i Comuni del messinese, dal 31 dicembre, rischiano di chiudere le porte dei Municipi per la mancanza di quel personale al quale oggi si sopperisce con i lavoratori precari dopo la diminuzione della forza lavoro a tempo indeterminato a causa di pensionamenti e dismissione dei servizi.
«È urgente – sottolinea Calogero Emanuele - la riconvocazione della cabina di regia regionale portando al tavolo, oltre che sindacati e Anci, anche i rappresentanti del Governo nazionale per definire la soluzione dell’annosa vicenda e per non mettere a rischio il funzionamento della macchina amministrativa degli Enti e soprattutto i servizi alla collettività».
Per questo lavoratori e sindacati regionali, martedì 13 settembre in occasione della riapertura dei lavori dell’Assemblea Regionale Siciliana, faranno sentire la loro voce sotto Palazzo dei Normanni. «Speriamo – conclude Emanuele - che non si debba passare ad altre iniziative che, purtroppo, destano preoccupazioni e allarmismo per lo stato di disagio e psicologico dei lavoratori dovuto alla perdita di ogni speranza su cui hanno costruito il futuro personale e familiare».

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