Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

RIFIUTI SICILIA: INCARDINATO IL PIANO STRALCIO SUI RIFIUTI

Rifiuti Sicilia: Incardinato in giunta il piano stralcio sui rifiuti, relativo alla valorizzazione, per una prima illustrazione.

Palermo, 29 sett. 2016 - Nel corso della giunta odierna, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha sottolineato che che non si tratta di un piano per la termovalorizzazione dei rifiuti ma per la valorizzazione di circa settecentomila tonnellate, che corrispondono a un terzo dei rifiuti prodotti annualmente in Sicilia. Si ribadisce il concetto di valorizzazione, poiché la tecnologia, oggi, permette di utilizzare impianti innovativi e a zero impatto ambientale.
Con tali premesse, il Dipartimento rifiuti, dopo l'approvazione del piano, pubblicherà un bando per la manifestazione di interesse in project financing, per la realizzazione e la gestione dell'impiantistica.
I progetti verranno valutati sulla base della loro compatibilità ambientale, in considerazione del fatto che i livelli di emissione, devono essere il 70% in meno, rispetto a quelli indicati dalla normativa europea e sulla base della loro convenienza economica.
Nel piano vengono indicati i siti compatibili per l'istallazione di tali impianti, che saranno lontani dai centri abitati e di piccola capacità.
La loro distribuzione potrebbe essere per 200 tonnellate nelle città metropolitane di Catania e Palermo e, le restanti 300, nel resto della Sicilia.
Il presidente fa ancora una volta appello a tutti, affinchè non si parli di termovalorizzazione ma di valorizzazione. L'obiettivo del piano, infatti, non è quello di smaltire i rifiuti con gli inceneritori, ma di valorizzarli con una tecnologia che rispetti l'ambiente e tuteli la salute dei cittadini.


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