Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A MIRAUDO IL IL PREMIO " MUSE" DEL LABORATORIO DELLE ARTI DI REGGIO CALABRIA

Mirto (Me), 22 ottobre 2016 - Il premio " Muse" del laboratorio delle arti e delle lettere di Reggio Calabria, nella dodicesima edizione che si svolgerà presso la sede storica di via S. Giuseppe 19, premia, tra gli altri, l'architetto Giuseppe Miraudo per l'intensa attività di scenografo, costumista e direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto (Me). Il riconoscimento  che viene assegnato a personalità importanti del panorama nazionale ed internazionale.La sua capacità e caparbietà nell'intenso lavoro di ricerca di abiti ed altri accessori hanno fatto del   Museo un polo di attrazione per i tanti visitatori, vista l'unicità del suo genere in tutto il Centro Sud.Il Museo conta più di 2000 abiti della tradizione popolare ed aristocratica siciliana dal 1700 al 1950. Miraudo si è occupato di scenografie teatrali e cinematografiche collaborando con registi di fama internazionale: C.Bene,C. Quartucci, Mimmo Cuticchio, Bolognini, R. Andò, Pina Bausch ecc. Come costumista e scenografo collabora con l'attrice Maria Grazia Cucinotta che ha fatto da madrina al museo dalla sua nascita.

Ricca ed importante la collezione di abiti del museo che nel tempo ha avuto molte donazioni: Ferlazzo- Natoli, Teresa Pugliatti, Lipari-Oliveri, Riccobono, Natoli e non uiltimo circa 30 abiti anni 50 della famosa stilista Mimma Ferraro di Messina.Di pregevole fattura gli abiti del 700, 800 e del periodo Liberty, nonché un bellissimo abito di Fortuny ultimamente restaurato dall' Istituto del restauro di Palermo. Il museo è tra i più visitati del panorama museale siciliano. Alla serata inaugurale delle Muse di giorno 23 sarà possibile ammirare alcuni pezzi storici della collezione  portati appositamente  per la serata.

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