Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INCENERITORE DI RIFIUTI PERICOLOSI ALL'ESI DI GIAMMORO: “ABBIAMO SBATTUTO LA RABBIA DELLA VALLE DEL MELA IN FACCIA AI BUROCRATI”

Comunicato sulla manifestazione di oggi a Palermo contro l'inceneritore di rifiuti pericolosi all'Esi di Giammoro
Palermo, 27 ott. 2016 - Oggi abbiamo sbattuto la rabbia della Valle del Mela dritta in faccia ai burocrati della Regione, che erano pronti ad autorizzare l'inceneritore di rifiuti pericolosi all'ESI di Giammoro. Proprio per questo siamo andati a Palermo. Di certo non se l'aspettavano che saremmo arrivati in centinaia a guastargli la festa. La rabbia dei cittadini fuori è stata tale che i burocrati all'interno spesso non riuscivano neanche a sentire l'esposizione dei Franza, vale a dire i proponenti di questo efferato progetto. Ma questo è solo l'inizio. Oggi abbiamo impedito che l'inceneritore di rifiuti pericolosi dell'ESI venisse autorizzato alla svelta ed in silenzio.

Ma non è finita. Il Dirigente del Servizio Autorizzazioni, Ing.Verace, ha negato la necessità di effettuare una Valutazione di Impatto Ambientale, sebbene questa sia chiaramente prevista dalla legge per qualsivoglia inceneritore di rifiuti pericolosi, come abbiamo evidenziato nella diffida che gli abbiamoi inviato la settimana scorsa. Questo è un fatto molto grave che non potrà, per quel che ci riguarda, non avere conseguenze. E' un fatto grave anche perchè rende palese da che parte stanno questi burocrati chiamati a decidere sulla nostra pelle. Oggi abbiamo vinto un primo round, anche grazie al parere negativo presentato dal Comune di Pace del Mela, ma adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lottare, sia sul piano legale che su quello dell'informazione e della mobilitazione popolare.

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