MILAZZO, IL COMITATO BASTIONE RISPONDE AL VICE SINDACO

Milazzo, 15/10/16 – E’ grave  come si possono rilasciare dichiarazioni che invece di definire tempi certi riguardo ai lavori urgenti da effettuare per scongiurare altre esondazioni del torrente mela, impegno finora disatteso, il Vice Sindaco di Milazzo, Ciccio Italiano, considera importante che i lavori inizino a fine Novembre.
Lo sostiene il comitato cittadino di Bastione;  vogliamo ricordare al Vice Sindaco, che è trascorso un notevole lasso di tempo dall'esondazione del torrente Mela, che ha causato gravissimi danni alla frazione.  Da mesi gli abitanti di Bastione, stanno aspettando l'inizio dei lavori di messa in sicurezza dell'alveo del torrente. Noi da soli, come comitato, abbiamo sollecitato più volte gli enti preposti ad intervenire con urgenza visto l'approssimarsi della stagione invernale. I lavori, che devono essere realizzati con i fondi di somma urgenza della protezione civile provinciale, che ammontano a 700.000 euro, non sono mai partiti finora. In questo contesto, di insicurezza ed abbandono, abbiamo avuto modo di verificare l'operato di  " chi lavora in silenzio e di chi parla senza alcuna logica ".

Noi come comitato abbiamo deciso di riunirci Lunedì 16/10/16 , per decidere di intraprendere le iniziative da portare avae Sici



Prot._n.564 15/10/2016.
COMUNICATO STAMPA

Interventi a Bastione e polemiche, nota del sindaco


A seguito del nuovo comunicato stampa emesso dal Comitato di Bastione e diffuso da alcuni organi di stampa e social network, il sindaco Giovanni Formica ha ritenuto opportuno diffondere una ulteriore nota nella quale ribadisce la posizione dell'Amministrazione.
“La polemica di questi giorni con il comitato di Bastione ha dell'incredibile – afferma Formica -. Ancor più se si considera che chi ne ha assunto la guida ha, per esperienza professionale ultraventennale, continui contatti con la pubblica amministrazione e, oltre a saper ben distinguere le competenze delle singole istituzioni, ne conosce procedure e tempi in relazione alle complesse disposizioni di legge che regolamentano i procedimenti. Tutti noi avvertiamo l'urgenza di intervenire a protezione della contrada più esposta al pericolo di ulteriori esondazioni. Tutti noi sappiamo che negli ultimi 40 anni nulla si è fatto per mettere in sicurezza quella porzione di territorio. La polemica, però, nasce proprio adesso che le cose si stanno facendo, proprio perché nessuno è rimasto inerte.
Gli interventi per fronteggiare i rischi più immediati, che consistono nell'escavo del letto del torrente e nella predisposizione di una barriera a protezione dell'abitato, inizieranno a fine novembre. Avremmo voluto che iniziassero prima, ma il rischio concreto era che non iniziassero mai. Peraltro non è un compito del Comune farli. Noi abbiamo assicurato collaborazione con uomini e mezzi, nei limiti delle nostre possibilità. Questa partita, salvo problemi dell'ultima ora, è chiusa, nell'attesa che il progetto esecutivo in corso di predisposizione da parte del Genio Civile venga completato per dare corso alla spendita di 6 milioni di euro che, per la prima volta, sono disponibili per la soluzione definitiva dei problemi.
Come ho avuto modo di anticipare nei giorni scorsi – prosegue il sindaco di Milazzo - il 27 settembre il Dipartimento Regionale di protezione civile ha chiesto ai comuni di trasmettere le schede dettagliate dei danni subiti dai privati cittadini e dalle attività produttive.
Lo abbiamo già fatto, chiedendo, per i concittadini di Bastione, complessivamente € 1.298.762,00, per i danni subiti dalle abitazioni, per la perdita degli arredi e degli autoveicoli ed € 558.925,00 per i danni alle attività economiche e produttive.
Nel frattempo restiamo in attesa dell'accredito di 100 mila euro che, come amministrazione, abbiamo deciso di destinare alla popolazione, in aggiunta agli oltre 400 mila già spesi nell'ottobre dello scorso anno. Su come distribuire questa somma vorremmo che stavolta il comitato dei residenti ci desse una mano, per individuare criteri e tempi che non lascino delusi i cittadini.
Se poi dalla riunione convocata per il prossimo lunedì dovessero emergere suggerimenti o proposte sulle cose fatte e su quelle in corso di esecuzione, saremo, come per il passato, ben lieti di confrontarci.”



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