“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRECARI, COPPIA AL COMUNE DI MESSINA LA PROTESTA DEGLI EX

Accordi non mantenuti e impegni disattesi, scoppia al comune la protesta degli ex precari. Cisl Fp: «Pretendiamo chiarezza e verità dal direttore generale e dall’amministrazione»
Messina, 18 ottobre ’16 – Impegni non mantenuti e alla fine, questa mattina, è scattata la protesta degli ex precari del Comune di Messina, oggi stabilizzati a tempo indeterminato a 16 ore. «Ma l'accordo sottoscritto – spiegano i segretari provinciali della Cisl Fp Messina, Calogero Emanuele e Rosario Contestabile - era ed è ancora quello di una ricontrattualizzazione a 21 ore con decorrenza dallo scorso 1 luglio e a 24 ore dal prossimo primo gennaio».
Questa mattina, quindi, nei corridoi di Palazzo Zanca si è dato sfogo a tutto il malumore, crescente, degli ultimi mesi. «Il primo impegno, quello della ricontrattualizzazione a 21 ore è saltato e non abbiamo alcuna risposta sulle motivazioni – continuano - Sappiamo solo che il Direttore Generale non perde occasione per dispensare sicurezza e confermare gli impegni ma sta di fatto che ad oggi tutto è vanificato. Pretendiamo chiarezza e verità. Purtroppo le promesse e gli impegni assunti in tutti i settori vengono disattesi».

Interessati alla prima fase della ricontrattualizzazione sono 89 lavoratori «che – affermano Emanuele e Contestabile - non possono continuare a vivere con uno stipendio da fame di 18 euro circa al giorno, spesso con una famiglia monoreddito e con figli a carico. Non può essere consentito. Siamo di fronte alle cosiddette nuove povertà e se il trend è questo la Cisl non è disponibile a sottoscrivere ulteriori accordi che puntualmente vengono disattesi».
I rappresentanti della Cisl Fp e gli ex precari hanno incontro il vice sindaco Gaetano Cacciola che però ha evidenziato come tutto sia nelle mani del Direttore Generale, oggi a Roma insieme al Sindaco per impegni istituzionali. Il Vice Sindaco si è impegnato a convocare nei prossimi giorni un incontro tra sindacato, direttore generale, ragioniere e dirigenti preposti.

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