Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RENZI, L'ASPETTAVAMO DA TEMPO, MA MEGLIO TARDI CHE MAI

"Lettera aperta di CapitaleMessina al Presidente del Consiglio: anche noi ci aspettiamo da Lei un sì"
Messina, 21 ottobre 2016 - Benvenuto a Presidente Renzi. L'aspettavamo da tempo, ma meglio tardi che mai. Sappiamo che Lei è qui anche per chiederci un sì, ed anche noi, sappia, ci aspettiamo da Lei un sì, un sì deciso allo sviluppo della nostra bistrattata terra. Un sì convinto alla prospettiva di colmare il divario socioeconomico tra nord e meridione d'Italia. Da Lei signor Presidente questo popolo vuole sentire parole di speranza, non promesse elettorali. E siamo certi che quelle parole Lei le pronuncerà iniziando a dire un sì concreto, per esempio, alla proroga dell'autonomia della nostra Autorità Portuale la quale non gestisce solo aree e impianti portuali come altrove, ma amministra per conto dello Stato alcune delle zone più pregiate della nostra città come la Fiera, la cortina del porto o la zona Falcata, il destino delle quali, è inaccettabile che venga deciso a Gioia Tauro.

E ci piacerebbe sentire un altro sì, altrettanto convinto e non di circostanza, ad un progetto di sviluppo delle infrastrutture dell'isola, localmente ed in collegamento col resto d'Italia, a partire da una rete ferroviaria veloce ed efficiente, progetto che deve prevedere necessariamente la costruzione del Ponte, potenziale volano di sviluppo per le nostre aree economicamente depresse.
Perché è evidente che il benessere di un territorio parte, innanzitutto, dalla presenza di vie di comunicazione moderne.
Queste sono alcune delle legittime istanze dei siciliani, disattese da decenni da una classe politica nord-centrica, alle quali speriamo che Lei signor Presidente possa dire un sì, seguito da fatti concreti.
Buon lavoro.

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