Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SCUOLA. LSU IMPIEGATI NEI SERVIZI DI PULIZIA, IL 18 OTTOBRE SCIOPERO NAZIONALE

Si complica la vertenza dei 13mila ex Lsu e dei cosidetti appalti storici impiegati nei servizi di pulizia e decoro delle scuole.
08/10/2016 - I sindacati di categoria Fisascat Filcams e Uiltrasporti hanno indetto per il 18 ottobre una manifestazione nazionale e proclamato uno sciopero per il 14 novembre contro il mancato rispetto degli accordi governativi e per il mantenimento dei livelli salariali e occupazionali, tenuto. A tutt’oggi il governo non ha convocato l’atteso tavolo istituzionale finalizzato ad individuare soluzioni strutturali per i lavoratori convolti; il 30 novembre terminerà intanto il progetto Scuole Belle e le imprese che operano negli appalti di servizi di pulizia e decoro delle scuole hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo che allo stato coinvolgono circa 7.500 addetti. Per la Fisascat è urgente dare seguito agli impegni assunti. «Si attivi al più presto il tavolo istituzionale di confronto previsto dalle intese siglate con il Governo volto a valutare e definire una soluzione di prospettiva per gli addetti ai servizi di pulizia e decoro scolastico, stremati dalle incertezze sul futuro» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria Davide Guarini.

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