Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SIT IN DEI MEDICI PRECARI OSPEDALE PIEMONTE: L’ANAAO ASSOMED PRESENTERÀ UN DOCUMENTO/PETIZIONE

MESSINA, 21/01/2016 - Lunedì 17 ottobre, nello spazio antistante l’ingresso principale dell’Ospedale Piemonte (in viale Europa, a Messina), dalle ore 11.00 e in coincidenza con l’evento “#noilostiamofacendo” voluto dall’amministrazione dell’IRCCS Neurolsi per inaugurare i locali ristrutturati dell’Ospedale, l’ANAAO-ASSOMED Sicilia organizza un sit in di dirigenti medici e sanitari con contratti di lavoro a termine (precari) dipendenti delle Aziende Sanitarie cittadine.  Nel corso della manifestazione sarà consegnata una petizione alle Autorità che prenderanno parte all’evento (Governatore e assessore alla Salute) per sollecitare la definitiva stabilizzazione.

I veri incompiuti della Sanità siciliana sono coloro che hanno contribuito a garantire in questi anni l’assistenza nelle strutture di emergenza e il mantenimento dei Livelli Assistenziali: i dirigenti medici e sanitari non stabilizzati (un migliaio in tutta la Sicilia). Ad oggi, solo 2 mesi li separano dalla fine delle loro speranze di avere un futuro certo; un futuro che hanno meritato con anni di lavoro fianco a fianco con i dirigenti a tempo indeterminato, svolgendo gli stessi compiti, senza però avere le stesse certezze, le stesse garanzie, le stesse rassicurazioni.  Il colpevole ritardo nella definizione della rete ospedaliera da parte del Governo siciliano non consente la definizione delle procedure concorsuali perché il Ministero della Salute e il Ministero Economia e Finanza vogliono che queste vengano attivate dopo che la rete ospedaliera sarà decretata.

OCCORRE CON URGENZA UNA DEROGA E CHE VENGA DEFINITA LA RETE OSPEDALIERA, AL PIÙ PRESTO, PER NON DIRE SUBITO!
LA SANITÀ SICILIANA NON POTRÀ CONSENTIRSI LA MANCATA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DIRIGENTE.



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