Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SIT IN DEI MEDICI PRECARI OSPEDALE PIEMONTE: L’ANAAO ASSOMED PRESENTERÀ UN DOCUMENTO/PETIZIONE

MESSINA, 21/01/2016 - Lunedì 17 ottobre, nello spazio antistante l’ingresso principale dell’Ospedale Piemonte (in viale Europa, a Messina), dalle ore 11.00 e in coincidenza con l’evento “#noilostiamofacendo” voluto dall’amministrazione dell’IRCCS Neurolsi per inaugurare i locali ristrutturati dell’Ospedale, l’ANAAO-ASSOMED Sicilia organizza un sit in di dirigenti medici e sanitari con contratti di lavoro a termine (precari) dipendenti delle Aziende Sanitarie cittadine.  Nel corso della manifestazione sarà consegnata una petizione alle Autorità che prenderanno parte all’evento (Governatore e assessore alla Salute) per sollecitare la definitiva stabilizzazione.

I veri incompiuti della Sanità siciliana sono coloro che hanno contribuito a garantire in questi anni l’assistenza nelle strutture di emergenza e il mantenimento dei Livelli Assistenziali: i dirigenti medici e sanitari non stabilizzati (un migliaio in tutta la Sicilia). Ad oggi, solo 2 mesi li separano dalla fine delle loro speranze di avere un futuro certo; un futuro che hanno meritato con anni di lavoro fianco a fianco con i dirigenti a tempo indeterminato, svolgendo gli stessi compiti, senza però avere le stesse certezze, le stesse garanzie, le stesse rassicurazioni.  Il colpevole ritardo nella definizione della rete ospedaliera da parte del Governo siciliano non consente la definizione delle procedure concorsuali perché il Ministero della Salute e il Ministero Economia e Finanza vogliono che queste vengano attivate dopo che la rete ospedaliera sarà decretata.

OCCORRE CON URGENZA UNA DEROGA E CHE VENGA DEFINITA LA RETE OSPEDALIERA, AL PIÙ PRESTO, PER NON DIRE SUBITO!
LA SANITÀ SICILIANA NON POTRÀ CONSENTIRSI LA MANCATA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DIRIGENTE.



Commenti