Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

BARCELLONA P.G: DIPENDENTE COMUNALE FANTASMA SCOPERTO DALLA GDF

La Guardia di Finanza Barcellona Pozzo di Gotto (Me) ha scoperto come un dipendente comunale addetto all’urbanistica del Municipio del Longano, per ben due anni e nove mesi (dal 2012 al 2015), risultava presente senza mai essere presente sul luogo di lavoro. La procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ha così chiesto il rinvio a giudizio di Giovanni Mascia, di un ex assessore, dell'ex segretario generale, di una ex dirigente del settore urbanistica che pur sapendo non sarebbero intervenuti.

Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), 29/11/2016 – Marcava il badge risultando presente al suo posto, ma in realtà sul luogo di lavoro, al Municipio di Barcellona Pozzo di Gotto, il dipendente Giovanni Mascia non c’era mai. La procura della Repubblica di Barcellona P.G. ha così chiesto il rinvio a giudizio di Giovanni Mascia, e dell’ex assessore barcellonese Roberto Iraci, dell'ex segretario generale Roberto Ribaudo e dell’ex dirigente all’urbanistica Elisabetta Bartolone i quali sarebbero stati consapevoli del comportamento di Mascia e delle sue assenze, ma non avrebbero mai segnalato né sanzionato niente. L’accusa per il dipendente Giovanni Mascia è di truffa aggravata e continuata. Per gli indagati la procura Regionale della Corte dei Conti reclama il danno erariale per quanto indebitamente percepito dal dipendente Mascia, oltre 64.000 euro.

L’impiegato Giovanni Mascia strisciava il badge in entrata e in uscita, ma si allontanava dal posto di lavoro senza più farvi ritorno. La Guardia di Finanza ha scoperto come l’impiegato comunale dal 2012 al 2015, risultasse presente senza mai essere sul luogo di lavoro. La Procura ha chiesto per Giovanni Mascia il rinvio a giudizio. L’accusa è di truffa aggravata e continuata ai danni dell’ente locale e di abuso d’ufficio in concorso con le altre tre persone suddette.
Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno fatto seguito ad una segnalazione scoprendo l’esistenza di un dipendente esistente in organico ma non nella realtà. Di Mascia infatti sembra non si conoscesse com’era fatto.

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