Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

RETE OSPEDALIERA SICILIA, UNA NUOVA STANCANTE “ROAD MAP”

La salute dei siciliani, sarà ostaggio delle elezioni regionali 2017? La forte preoccupazione dell’Anaao Assomed Sicilia
PALERMO, 22/11/2016 - Oggi, l’assessore regionale alla Salute on.le Baldo Gucciardi, ha annunciato alle organizzazioni sindacali mediche che è pronta una nuova proposta di rideterminazione della Rete ospedaliera siciliana. A 36 mesi di distanza dai primi incontri in assessorato su questo tema, e a 15 mesi dall’insediamento dell’on. Gucciardi, dopo 2 Decreti assessoriali e dopo decine di interlocuzioni con i Ministeri della Salute e dell’Economia, siamo ancora di fronte a una proposta che avrà davanti a sé un percorso irto di ostacoli, dovendo ancora transitare all’Assemblea Regionale Siciliana (la VI Commissione), dai sindaci e dalle parti sociali.

La fretta dell’assessore di decretare un’ulteriore proroga - nella scadenza degli incarichi a tempo determinato del personale della dirigenza e del comparto - se può tranquillizzare e far esultare qualche sigla sindacale, preoccupa invece, fortemente l’ANAAO ASSOMED perché questa “urgenza” fa capire che andremo sicuramente a giugno 2017 e forse ancora più avanti, ricordando ai siciliani, che a ottobre si vota per il rinnovo del Parlamento Siciliano e per la Presidenza della Regione.
La catastrofe a cui l’assessore fa riferimento nei recenti articoli di stampa, è il risultato di un percorso assurdamente farraginoso lungo il quale si è dispiegata la decretazione della Rete ospedaliera.

Si prorogano di qualche mese gli incarichi, contando su emendamenti nella prossima Legge finanziaria, che a loro volta rinviano le graduatorie concorsuali, in corso di validità e diano certezze a coloro che dovranno essere stabilizzati.
Tutti gli operatori della sanità e tutti i siciliani chiedono però, di conoscere il volto definitivo della assistenza sanitaria in Sicilia.

L’ANAAO-ASSOMED ha proposto che il “disegno” della rete possa essere oggetto di compiuto approfondimento e pertanto ha chiesto all’assessore Gucciardi un termine ragionevole entro il quale far pervenire osservazioni e proposte.
Troppi i dubbi sull’impianto che riprende in larga parte quanto già presentato 75 giorni addietro. Troppi i dubbi sulla Rete Hb e Spoke, sul modello organizzativo dell’area dell’Emergenza; troppe le aree carenti dal punto di vista dei parametri funzionali delle Reti assistenziali tempo dipendenti; troppe le perplessità sull’effettiva capacità del SUES 118 di poter garantire i trasporti primari e secondari (è quotidiana ormai, la segnalazione di falle in questo servizio, soprattutto nelle aree orograficamente difficili); troppe le porzioni di territorio che mal raccordano i servizi offerti dagli ospedali di riferimento con le strutture distrettuali di prevenzione e con la medicina convenzionata.

L’ANAAO ASSOMED denuncia tutto questo con forza: una Rete che presenta forti irrazionalità e “buchi neri”. Il San Marco e il suo destino, l’IRCCS - Piemonte e il suo sotto finanziamento…. e tutto ancora una volta, dovrà passare dall’Assemblea Regionale e poi a cascata, i nuovi atti aziendali per accogliere le dovute variazioni.
Soprattutto diciamo: attenzione! Perché nonostante il sacrificio quotidiano di tutti gli operatori della sanità in Sicilia, dal momento del blocco dei concorsi (e son passati oltre 4 anni), gli indici di morbilità e mortalità riprendono a salire. Non è questo che il sindacato vuole, non è questo che i siciliani meritano.

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