Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

STUDENTI DISABILI DELLE SCUOLE SUPERIORI: TUTTI I LOTTI AGGIUDICATI ALLA COOPERATIVA ORSA MAGGIORE

22 novembre ’16 – Riparte il servizio di assistenza per gli studenti delle scuole superiori della provincia divisi in due lotti comprendenti le zone di Messina, Milazzo, Barcellona, Taormina, Patti e S. Agata Militello. L'incontro, avvenuto oggi, tra l'aggiudicataria Orsa Maggiore e i rappresentanti sindacali ha portato alla contrattualizzazione di tutti i lavoratori impegnati nell'appalto precedente. La Cisl, rappresentata dal segretario provinciale Saro Contestabile e dal responsabile del settore servizi sociali Franco Bertuccelli, ha proposto soluzioni per consentire a tutti i lavoratori impegnati nell'appalto precedente di poter mantenere la continuità lavorativa anche per i futuri affidamenti.
«Per ottenere ciò si è raggiunto un accordo che – dichiarano i sindacalisti della Cisl - può ritenersi positivo, pur dovendo operare una riduzione oraria per poter assorbire anche i potenziali esuberi».

Su Taormina saranno impegnati per 24 studenti, 10 assistenti a 25 ore settimanali; a Messina per 87 studenti, 31 assistenti a 26 ore; a Barcellona-Milazzo per 76 studenti, 42 assistenti a 20 ore. È da definire la zona Patti – S. Agata per carenza di documenti.
«Siamo felici di aver salvato praticamente tutta la forza lavoro - dichiara il segretario generale Calogero Emanuele - ma l’amara considerazione è quella che si tratta di un appalto che durerà solo 20 giorni, sino alla pausa natalizia. Questo sistema non è tollerabile, perché tiene tutti nella precarietà e nella provvisorietà dovuta alla forte carenza di risorse disponibili sia nel bilancio della ex Provincia ma soprattutto per l'inadeguatezza dei trasferimenti regionali che invece dovrebbero essere parametrati sugli effettivi bisogni del territorio. Continueremo a batterci per normalizzare questo servizio – conclude Emanuele - per poter coprire l’intero anno scolastico e nel contempo mettere in sicurezza tutti i posti di lavoro».

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