Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

STUDENTI DISABILI DELLE SCUOLE SUPERIORI: TUTTI I LOTTI AGGIUDICATI ALLA COOPERATIVA ORSA MAGGIORE

22 novembre ’16 – Riparte il servizio di assistenza per gli studenti delle scuole superiori della provincia divisi in due lotti comprendenti le zone di Messina, Milazzo, Barcellona, Taormina, Patti e S. Agata Militello. L'incontro, avvenuto oggi, tra l'aggiudicataria Orsa Maggiore e i rappresentanti sindacali ha portato alla contrattualizzazione di tutti i lavoratori impegnati nell'appalto precedente. La Cisl, rappresentata dal segretario provinciale Saro Contestabile e dal responsabile del settore servizi sociali Franco Bertuccelli, ha proposto soluzioni per consentire a tutti i lavoratori impegnati nell'appalto precedente di poter mantenere la continuità lavorativa anche per i futuri affidamenti.
«Per ottenere ciò si è raggiunto un accordo che – dichiarano i sindacalisti della Cisl - può ritenersi positivo, pur dovendo operare una riduzione oraria per poter assorbire anche i potenziali esuberi».

Su Taormina saranno impegnati per 24 studenti, 10 assistenti a 25 ore settimanali; a Messina per 87 studenti, 31 assistenti a 26 ore; a Barcellona-Milazzo per 76 studenti, 42 assistenti a 20 ore. È da definire la zona Patti – S. Agata per carenza di documenti.
«Siamo felici di aver salvato praticamente tutta la forza lavoro - dichiara il segretario generale Calogero Emanuele - ma l’amara considerazione è quella che si tratta di un appalto che durerà solo 20 giorni, sino alla pausa natalizia. Questo sistema non è tollerabile, perché tiene tutti nella precarietà e nella provvisorietà dovuta alla forte carenza di risorse disponibili sia nel bilancio della ex Provincia ma soprattutto per l'inadeguatezza dei trasferimenti regionali che invece dovrebbero essere parametrati sugli effettivi bisogni del territorio. Continueremo a batterci per normalizzare questo servizio – conclude Emanuele - per poter coprire l’intero anno scolastico e nel contempo mettere in sicurezza tutti i posti di lavoro».

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