Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ASSESTAMENTO SICILIA. GRASSO (FI): MAGGIORANZA IRRESPONSABILE, COMUNI SALVATI DA OPPOSIZIONE

Palermo, 1 dicembre 2016 - “La maggioranza che sostiene il governo Crocetta, più impegnata nella campagna referendaria per Matteo Renzi che non ad affrontare i problemi veri e urgenti della Sicilia, continua ad essere esigua in Aula, tanto è vero che le norme a tutela dei comuni e dei lavoratori precari sono state approvate solo grazie alla presenza in sala d’Ercole delle opposizioni, Forza Italia in testa”, lo dice l’onorevole Bernardette Grasso di Forza Italia.

“Crocetta e i suoi hanno invece avuto quale unico obiettivo l’approvazione di alcuni debiti fuori bilancio, che Forza Italia ha fermamente avversato, contestandone la procedibilità nell’approvazione – prosegue Grasso –. Si tratta infatti di debiti non riconosciuti, da sentenza passata in giudicato, molti dei quali provenienti da accordi transattivi, e dunque in contrasto con la prevista normativa. Mi chiedo come sia possibile che la Regione riconosca somme a società municipalizzate, la cui attività poggia sui contratti di servizio stipulati con i comuni, quando le stesse cifre derivano da un’errata applicazione della legge, senza alcuna assunzione di impegni di spesa. Tutto questo mentre la Sicilia cade a pezzi, i torrenti straripano, e le fasce deboli della popolazione sono in grave difficoltà. Mi sarei aspettata la copertura finanziaria per i cantieri di servizio, che non sono partiti in tutti i comuni per insufficienza di risorse, e che ad oggi avrebbero dato un minimo di respiro a tanti disoccupati, oppure la copertura delle pratiche per l'abbattimento delle barriere architettoniche presentate dai disabili. Per tutto questo il governo delle ‘marchette’ non è riuscito a trovare tra le pieghe di bilancio nemmeno un euro. Ci troviamo di fronte all’ennesima prova di manifesta incapacità di un esecutivo e di una maggioranza che non sanno affrontare le tante emergenze vissute dalla Sicilia”.

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