“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ASSESTAMENTO SICILIA. GRASSO (FI): MAGGIORANZA IRRESPONSABILE, COMUNI SALVATI DA OPPOSIZIONE

Palermo, 1 dicembre 2016 - “La maggioranza che sostiene il governo Crocetta, più impegnata nella campagna referendaria per Matteo Renzi che non ad affrontare i problemi veri e urgenti della Sicilia, continua ad essere esigua in Aula, tanto è vero che le norme a tutela dei comuni e dei lavoratori precari sono state approvate solo grazie alla presenza in sala d’Ercole delle opposizioni, Forza Italia in testa”, lo dice l’onorevole Bernardette Grasso di Forza Italia.

“Crocetta e i suoi hanno invece avuto quale unico obiettivo l’approvazione di alcuni debiti fuori bilancio, che Forza Italia ha fermamente avversato, contestandone la procedibilità nell’approvazione – prosegue Grasso –. Si tratta infatti di debiti non riconosciuti, da sentenza passata in giudicato, molti dei quali provenienti da accordi transattivi, e dunque in contrasto con la prevista normativa. Mi chiedo come sia possibile che la Regione riconosca somme a società municipalizzate, la cui attività poggia sui contratti di servizio stipulati con i comuni, quando le stesse cifre derivano da un’errata applicazione della legge, senza alcuna assunzione di impegni di spesa. Tutto questo mentre la Sicilia cade a pezzi, i torrenti straripano, e le fasce deboli della popolazione sono in grave difficoltà. Mi sarei aspettata la copertura finanziaria per i cantieri di servizio, che non sono partiti in tutti i comuni per insufficienza di risorse, e che ad oggi avrebbero dato un minimo di respiro a tanti disoccupati, oppure la copertura delle pratiche per l'abbattimento delle barriere architettoniche presentate dai disabili. Per tutto questo il governo delle ‘marchette’ non è riuscito a trovare tra le pieghe di bilancio nemmeno un euro. Ci troviamo di fronte all’ennesima prova di manifesta incapacità di un esecutivo e di una maggioranza che non sanno affrontare le tante emergenze vissute dalla Sicilia”.

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