Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ENTE FIERA DI MESSINA, DIPENDENTI DA 54 MESI SENZA STIPENDIO”

Ente Fiera di Messina, interrogazione di Musumeci: “Il governo regionale intervenga con urgenza in favore dei dipendenti, da 54 mesi senza stipendio”

Messina, 26 dicembre 2016 - “Il governo regionale trovi con urgenza una soluzione definitiva per i dipendenti dell'Ente Fiera di Messina, da 54 mesi senza stipendio”.
A chiederlo è il deputato dell'opposizione all’Ars Nello Musumeci, che ha presentato un’interrogazione parlamentale al presidente della Regione e all’assessore regionale alle Attività produttive, per risolvere una volta per tutte la questione legata a questi lavoratori.
“Con la delibera di Giunta regionale del 21 giugno 2012 – si legge nell’interrogazione - l'Ente Fiera di Messina è stato sciolto e messo in liquidazione a causa di una irrisolvibile crisi economica. Da quella data, i lavoratori della Fiera messinese vivono in uno stato di assoluto disagio, senza un futuro certo e senza alcuna prospettiva, nonostante le ripetute e vane promesse, elargite sia dal Presidente della Regione che dall’assessore alle Attività produttive”.

“La posizione di questi lavoratori – si legge ancora – è paradossale: essi risultano a tutt’oggi dipendenti di un Ente che non c'è più, tant'è che continuano a prestare la loro attività lavorativa, senza percepire alcuno stipendio, fatto che oramai si ripete da oltre 54 mesi”.

“Il Governo regionale – prosegue Musumeci – in altri casi similari, come per esempio l'Ente Fiera del Mediterraneo di Palermo, ha provveduto alla salvaguardia dei lavoratori, attivando le procedure di mobilità verso altre strutture regionali. Nel caso della Fiera di Messina, invece, tutte le iniziative intraprese si sono arenate a causa dell’inefficiente macchina burocratica regionale. Basti citare un disegno di legge, presentato nel 2013, che ancora oggi giace in un cassetto della Commissione parlamentare competente”.
“Da qui la necessità di questa interrogazione – conclude – per chiedere al governo regionale di porre fine alla saga delle finte promesse e attivare le procedure idonee a dare serenità e dignità lavorativa a questi sfortunati dipendenti”.

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