Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GABBIA A GHIGLIOTTINA PER LA CATTURA DEI CINGHIALI SEQUESTRATA A SAN PIERO PATTI

L'operazione condotta dalla Polizia Metropolitana in collaborazione con A.N.C.R. Vigilanza
07/12/2016 - Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, mirata alla repressione dei reati contro il patrimonio, la A.N.C.R. Vigilanza, che collabora con il Corpo di Polizia Metropolitana, nel corso di un'operazione svolta sabato scorso nel territorio di S. Piero Patti, ha effettuato il sequestro di una “gabbia a ghigliottina” usata per la cattura dei cinghiali. La trappola, per la tipologia e le notevoli dimensioni, oltre a costituire un grave pericolo per la pubblica incolumità, è catalogata quale strumento di caccia vietato dalla legge per cui gli agenti, diretti dal comandante Antonino Triolo, hanno provveduto a sporgere denuncia contro ignoti.

Tutto il materiale ritrovato è stato messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che ha avviato le indagini per determinare gli autori dell'attività illegale. L'attività di controllo, svolta nei mesi scorsi, ha già permesso di effettuare numerosi sequestri di attrezzature utilizzate per la caccia di frodo e di elevare le previste sanzioni ai cacciatori non in regola con le normative che regolano l'attività venatoria. Le operazioni di vigilanza, a tutela del patrimonio e della sicurezza del cittadino, proseguiranno nelle prossime settimane ed interesseranno tutto il territorio della Città Metropolitana.

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