PIANO PAESAGGISTICO AMBITO 9: UNA NUOVA SPERANZA PER UN FUTURO DIVERSO

Saponara, 30/12/2016 - Dopo ben sette anni dall’adozione, il Piano Paesaggistico dell’Ambito 9 è stato finalmente approvato, dando così nuovo impulso nella Valle del Mela per puntare al modello di sviluppo previsto dalla Soprintendenza di Messina e basato sulla ricchezza di beni culturali ed ambientali, oltre che su una progressiva eliminazione delle industrie inquinanti, certamente indispensabile per una bonifica autentica del territorio martoriato. Dall’anno 2000 infatti si susseguono per la Valle del Mela riunioni a livello regionale, decreti assessoriali, decreti ministeriali, ricerche, studi e convegni vari, il cui risultato è stato praticamente nullo: nessuna bonifica, nessun intervento.

Ora il Piano è stato varato e gli inquinatori si mordono le mani: basta leggere il decreto.
Noi di “Mamme per la Vita” vogliamo dire un grande GRAZIE all’Associazione Mediterranea per la Natura che da diverso tempo fa presente a tutte le istituzioni comunali, ai vari comitati e associazioni locali, l’importanza che il sollecito per l’approvazione del Piano venisse proprio da tutti gli enti e i soggetti attivi sul territorio, cui il progetto Edipower ha avuto il merito di far prendere coscienza dell’estremo pericolo legato allo stare in silenzio e disuniti. Ma lo scetticismo iniziale, qualche assessore bontempone negava addirittura la formale esistenza del piano, cedeva a poco a poco a poco alla consapevolezza che stava per passare l’ultimo treno. L’Assessore Vermiglio ha recepito velocemente il cambio di clima e nel giro di qualche mese ha finalmente varato il Piano.

Ma va ricordato che il Piano va ben oltre il territorio compreso tra Villafranca Tirrena e Falcone, quello cioè che subisce l’inquinamento proveniente dalla Zona Industriale del Mela AERCA/SIN. Si spinge infatti sino a Patti, San Piero Patti e Montalbano e, sul versante ionico, riguarda il territorio che va da Messina a Gardini Naxos e Francavilla di Sicilia. In questi anni c’è stato infatti l’assalto con proposte inconcludenti di porticcioli, discariche mascherate, impianti eolici, superstrade inutili se non per i finanziati etc.
Ora finalmente c’è un Piano su cui non possibile discutere: bisogna solo prenderne atto e noi dovremo essere custodi attenti perché venga attuato celermente. Non abbiamo certamente vinto, ma sappiamo di avere uno strumento formidabile per superare la rabbiosa reazione che si scatenerà a tutti i livelli.

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