Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RETE FERROVIARIA, ON. B. GRASSO (FI): “COMPROMESSO IL DIRITTO ALLA MOBILITA’ DEI SICILIANI”

Si legge nella nota dell’On. Bernardette Grasso: “I disagi derivano dagli effetti del nuovo orario ferroviario quanto di una scarna, se non totale assenza di programmazione, di analisi/studio del flusso dei passeggeri, che non garantiscono il diritto alla mobilità"


21/12/2016 - “Esaminando la nuova programmazione ferroviaria per l’anno 2016/2017 emergono molte criticità come già sollevato dai molti pendolari della tratta Messina/Palermo A/R. Gli appelli degli utenti sono rimasti lettera morta: il diritto alla mobilità dei siciliani è quindi seriamente compromesso.”

Si legge nella nota dell’On. Bernardette Grasso, deputata regionale di Forza Italia, la quale, dopo aver raccolto diverse proteste di utenti e passeggeri, ha chiesto in via formale dei chiarimenti all’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione.

“I disagi derivano dagli effetti del nuovo orario ferroviario quanto di una scarna, se non totale assenza di programmazione, di analisi/studio del flusso dei passeggeri, che non garantiscono - anzi peggiorano- il diritto alla mobilità dei medesimi, con riferimento al territorio ed alle fasce orarie indicate, tanto da obbligare quest’ultimi a scegliere mezzi alternativi di mobilità (bus, auto) a proprie spese, non consentendo e dunque non garantendo pertanto la fruizione del servizio di trasporto pubblico locale ferroviario svolto nella Regione Siciliana.”

“Chiediamo l’analisi dei documenti che riguardano il contratto regionale di Trenitalia e che venga pertanto garantito il diritto universale alla mobilità degli utenti passeggeri del servizio ferroviario regionale sulla tratta Messina-Palermo a/r entro i termini previsti dalla legge.”

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