Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ANTOCI UFFICIALE DELLA REPUBBLICA PER IL SUO CORAGGIO NEL CONTRASTO ALLA MAFIA DEI NEBRODI

Si è svolta al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite "motu proprio" dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 12 novembre 2016, a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile. Al termine della cerimonia il Capo dello Stato ha rivolto ai presenti un indirizzo di saluto.

Roma, 02 febbraio 2017 –  Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Ecco la motivazione del Capo dello Stato: Giuseppe Antoci, 48 anni (Santo Stefano di Camastra), Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per la sua coraggiosa determinazione nella difesa della legalità e nel contrasto ai fenomeni mafiosi".

Dal 2013 è Presidente del Parco dei Nebrodi, la più grande area protetta dell'isola che sposa 24 Comuni fra Enna, Messina e Catania. Il suo impegno si è caratterizzato nella lotta contro i pascoli abusivi, gli abigeati, le macellazioni clandestine, il furto di macchinari agricoli e le frodi per ottenere finanziamenti europei. Ha più volte subito minacce prima di scampare, la notte del 17 maggio 2016, a un agguato mentre stava tornando a casa. Sotto la sua gestione, è stato adottato un protocollo di legalità che contiene le linee guida per contrastare i tentativi d'infiltrazione mafiosa nelle procedure di concessione a privati di beni compresi nel territorio di un Parco.
Il presidente della regione siciliana, Rosario Crocetta, esprime la propria soddisfazione per la consegna a Giuseppe Antoci, dell'onorificenza al Merito della Repubblica italiana, conferita oggi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Questa onorificenza mi rende felice poiché riconosce l'impegno di un uomo da me scelto per dirigere una importante struttura della Sicilia, che porta avanti con coraggio un progetto di legalità finalizzato ad eliminare mafia dalla gestione dei terreni del Parco dei Nebrodi.

“Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la scelta di conferire l'Ordine al Merito anche a Giuseppe Antoci riconosce il valore dell’impegno portato avanti nei Nebrodi per promuovere legalità e sviluppo. Un impegno apprezzato dallo Stato e sostenuto pienamente dalle istituzioni”. È il commento del senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.
“Il giorno dopo l’attentato ad Antoci e agli agenti della scorta – aggiunge – abbiamo lanciato una sfida a quella mafia dei pascoli, apparentemente arcaica e debole, che fa grandi affari con la gestione dei terreni. Una mafia ricca, potente e altamente collusiva”.

“Il riconoscimento ad Antoci – conclude Lumia – deve rappresentare uno stimolo per i territori vessati dalla presenza mafiosa, affinchè avviino o riprendano un cammino di lotta alle mafie concreto, capace di generare opportunità di crescita sana e positiva per tutti i cittadini onesti”.

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