“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO: “L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA” DEGLI ATTI, TRA ERRORE MATERIALE E APPROSSIMAZIONE

L'attenzione degli Attivisti del Meetup Grillo dei Nebrodi, in quest'occasione si focalizza sugli atti amministrativi inerenti il “servizio annuale di monitoraggio e manutenzione degli impianti di sollevamento dei reflui fognari siti sul Lungomare L. Rizzo”.
09/02/2017 - La successione dei documenti esaminati (del. G.M. 59/2016, del. G.M. 230/2016, det. 443/2016, det. 03/2017) evidenzia come, ad invarianza della spesa preventivata, il programma di manutenzione e monitoraggio subisce delle variazioni, di cui la principale si riscontra al punto d) passando da n. 8 a n. 5 estrazioni, registrando una diminuzione dei servizi resi e viene aggiunto un punto «e) reperibilità h 24 di una squadra composta da n° 2 operai» e si riducono da n. 2 a n. 1 i controlli di cui al punto a).
Gli Attivisti si chiedono “se è possibile variare i servizi oggetto di un'aggiudicazione successivamente all'espletamento della relativa gara e non ottemperando a quanto disposto dall'Organo esecutivo?” ed evidenziano che “tutti i documenti esaminati sono carenti degli allegati e presentano degli errori dal punto di vista amministrativo e da quello contabile.”

Per comprendere le decisioni assunte sono stati richiesti dei chiarimenti all'Amministrazione Comunale di Brolo, al fine di:
conoscere il contenuto degli allegati, del preventivo di spesa, della lettera d'invito;
capire se il procedimento amministrativo possa essere inficiato dalla mancanza della determina a contrarre;
sapere quanti interventi (sostituzione e sistemazione delle elettropompe, delle guide, rifacimento del fondo delle vasche, ecc.) relativi all'impianto di sollevamento sito nel Lungomare L. Rizzo sono stati eseguiti nell'ultimo quinquennio ed il loro importo complessivo;
capire se è stata fatta da parte della Giunta Comunale l'assegnazione per tutte le risorse necessarie;
capire se è possibile affidare dei lavori utilizzando la dizione oltre IVA ed imprevisti;
conoscere il modello delle elettropompe installate nell'impianto di sollevamento ubicato nelle vasche di accumulo nel lungomare L. Rizzo e sull'arenile.
Infine si è chiesto di conoscere la struttura degli impegni che garantiscono la copertura contabile del servizio, che necessita di un importo pari ad €. 13.614,82 (al netto del ribasso), atteso che esiste un'economia di €. 6.398,12 già assegnata per le medesime finalità (del. di G.M. n. 59 del 02/03/2016); la ricostruzione dovrebbe essere la seguente:

la delibera di giunta n. 59 del 02/03/2016 trova copertura con un impegno il 1736 di €. 11.598,19 risalente al 31/12/2015, ovvero in assenza di un bilancio pluriennale il 31 dicembre del 2015 veniva preso un impegno per una delibera la cui regolarità contabile avviene il 2 marzo 2016; successivamente con delibera di giunta n. 230 del 25/10/2016 si rileva un'economia sull'impegno 1736/2015 pari ad €. 6.398,12 per cui per raggiungere l'importo di €. 14.030,00 (necessari alla copertura annuale del servizio?) si assegnano €. 7.631,88 con altri due successivi impegni:

da ciò discende che la somma di €. 14.030,00 trova copertura con gli impegni: 1736/2015, 1736/2016 e 1392/2016; successivamente con determina n. 443 del 14/11/2016, si procede ad impegnare la spesa ed affidare il servizio, con la seguente attestazione della copertura finanziaria della spesa:

dove oltre a risultare lampante l'inversione tra impegno e data, si ritrova giustamente l'imp. 1392/2016 ma si impegnano €. 9.855,03 sull'imp. 1736/2015 ovvero per un importo eccedente il residuo presente, che come affermato nella delibera di G.M. n. 230 è pari ad €. 6.398,12.
Ma può essere che l'importo dell'imp. 1736 del 25/10/2016 viene sommato all'imp. 1736 del 31/12/2015?
Per questo motivo è stato chiesto all'Amministrazione se è possibile aumentare la dotazione finanziaria di un impegno contabile già assunto?
Per chi volesse sul sito www.ilgrillodeinebrodi.com è possibile prendere visione della richiesta presentata all'Amministrazione Comunale.

Brolo (ME), 9 febbraio 2017
Gli Attivisti
Meetup Grillo dei Nebrodi

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