Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CROCETTA:”GRAZIE ALLA GUARDIA DI FINANZA E DDA CATANIA PER  L'OPERAZIONE DI OGGI A VITTORIA”

Palermo, 27 feb. 2017 - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta,
esprime le sue personali congratulazioni, quelle dell'intero popolo siciliano e
dei cittadini di Vittoria per gli arresti di oggi relativi al pizzo al
mercato. “Quello di oggi è un segnale importante, la testimonianza netta che le
Istituzioni stanno lavorando e non hanno abbandonato Vittoria.
La vicenda di oggi è la prova evidente dell'analisi che avevo fatto durante il
mio comizio al mercato. Un intreccio criminale tra stidda, cosa nostra,
'ndrangheta e camorra per la gestione e il controllo del mercato e dei prezzi
del settore agroalimentare, del trasporto e spesso degli imballaggi. Ho detto a
Vittoria che la mafia non si muove più soltanto con le richieste estortive, ma
anche con la concorrenza illecita di aziende che operano negli stessi settori,
carnefici dei loro colleghi.

Ho parlato di meccanismi quasi usurai tra
intermediari che acquistano la merce al prezzo che vogliono dagli agricoltori,
anticipando loro il prestito d'annata. Ho parlato di cavallo di ritorno con i
furti dei mezzi e la restituzione attraverso estorsioni. E tanto altro. Ho
detto “sento scruscio di catene” e mai previsione fu così azzeccata - e non è
la prima volta, è accaduto anche a Tortorici. Sento ancora “scruscio” e ci
aspettiamo altri arresti eccellenti. Dico agli imprenditori agricoli e agli
agricoltori di ribellarsi. È il momento di liberarci attraverso la cittadinanza
attiva, da questa mala pianta, fatta di sanguisughe che si appropriano del
lavoro altrui. Denunciamo in massa. Ribelliamoci. Sarò al vostro fianco con
coraggio e senza paura, riprendendoci l'orgoglio di essere vittoriesi. Gente
laboriosa e perbene che non può vedere compromesso lo sviluppo della propria
economia per colpa di luridi parassiti”.

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