Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PANAREA SENZA STAZIONE DEI CARABINIERI, INTERROGAZIONE DI MUSUMECI

Panarea senza stazione dei Carabinieri, interrogazione di Musumeci: “Il governo regionale intervenga per scongiurare la chiusura e incontri i residenti”. “Il governo regionale intervenga presso il Comando regionale dell'Arma dei Carabinieri per scongiurare il pericolo della chiusura della stazione di Panarea”.

Messina, 02/03/2017 - Lo dichiara il deputato dell'opposizione all’Ars Nello Musumeci, che ha presentato un’interrogazione parlamentale al presidente della Regione, all’assessore regionale del Turismo e all’assessore regionale delle Autonomie locali, nella quale sottolinea che, dalle notizie riportate anche dalla stampa, si è appreso che l'Arma dei Carabinieri avrebbe deciso di chiudere la stazione dell’isola, lasciando gli abitanti senza alcuna tutela da parte delle Forze dell'Ordine.
“La ventilata chiusura della Caserma dei Carabinieri – si legge nell’interrogazione – sarebbe l'ennesima dimostrazione dello stato di abbandono nel quale le istituzioni rischiano di lasciare gli abitanti di Panarea, nonostante l'isola sia una delle mete siciliane preferite dal turismo italiano e internazionale. Occorre ricordare che nella più piccola delle Isole Eolie vivono stabilmente circa 400 abitanti, mentre nel periodo estivo i residenti superano le diecimila unità”.

“A Panarea, inoltre, - aggiunge Musumeci - non esiste nessuno sportello bancario; il servizio postale è svolto da privati; le riserve naturali dell'Isola sono totalmente abbandonate e prive di qualsiasi manutenzione; la guardia medica è sprovvista delle più elementari attrezzature salvavita; l'acqua, trasportata a mezzo navi cisterna, viene pagata a peso d'oro benché buona parte si disperda per le cattive condizioni della rete idrica; non vi è nessun vigile urbano. Persino sul pontile di attracco delle navi fa bella mostra un enorme contenitore della spazzatura, maleodorante biglietto da visita per i tanti turisti che raggiungono l'isoletta nel periodo vacanziero”.
“Ho chiesto – conclude – che la Regione incontri con urgenza una delegazione degli abitanti di Panarea per concertare gli interventi necessari a garantire i servizi essenziali alla Comunità locale e alle migliaia di turisti che, come ogni anno, si accingono a raggiungere l'Isola nel periodo estivo”.

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