Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROTTAMAZIONE CARTELLE: LETTERA APERTA AI SINDACI DEI NEBRODI PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA

Casartigiani dei Nebrodi, il presidente Fausto Ridolfo. Lettera aperta ai Sindaci della Città metropolitana di Messina

Brolo 16 febbraio 2017 – Fausto Ridolfo presidente di Casartigiani di Nebrodi ha
inviato una lettera aperta ai Sindaci della Città metropolitana di Messina, nella
quale li invita a valutare la possibilità di attivazione delle procedura previste dal
D.L.193/2016 entrato in vigore in data 03 dicembre 2016.
Considerato che l’articolo 6 e l’articolo 6 ter del D.L. 193/2016 prevede da parte
degli Enti Locali di poter rottamare le sanzioni delle ingiunzioni fiscali che sono
state notificate dal 2000 al 2016, sia direttamente sia attraverso i concessionari. È
facoltà delle regioni e degli enti locali di definizione agevolata delle proprie entrate
non riscosse, che siano state oggetto di provvedimenti di ingiunzione fiscale.
Il testo dell’art.6 ter non obbliga i comuni a deliberare l’adesione alla definizione
agevolata, ma si parla semplicemente di possibilità di adesione, per cui viene
demandata loro la scelta di emanare un apposito provvedimento che permetta ai
contribuenti loro residenti di usufruire della rottamazione degli importi legati
all’ingiunzione fiscale oggetto di notifica.

Per evitare che si verifichino delle situazioni di svantaggio per imprese e cittadini
che risiedono in comuni che decidono di non aderire alla definizione agevolata
essendo tenuti a versare gli interi importi a debito, “Fausto Ridolfo presidente di
Casartigiani dei Nebrodi ha inviato una lettera aperta ai Sindaci nella quale
vengono invitati ad attivare la definizione agevolata, in quanto essa
riguarderà soltanto le sanzioni, senza prevedere anche la riduzione dell’ammontare
delle tasse e delle imposte dovute, nonché l’esclusione o la riduzione degli
interessi, ciò da una lato porterà un risparmio per cittadini ed imprese e dall’altro
non penalizzerà gli enti pubblici in quanto vedranno effettuato il pagamento delle
tasse dovute e degli interessi”.

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