Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERME VIGLIATORE, SEQUESTRATE DUE DISCARICHE DI ETERNIT NEL TORRENTE MAZZARRÀ

Sono in corso gli accertamenti per individuare i responsabili
Messina, 21/02/2017 - In questi giorni la Polizia Metropolitana ha intensificato i controlli sul territorio per prevenire e sanzionare le ripetute violazioni alle norme ambientali. Durante l'attività di monitoraggio, coordinata dal comandante Antonino Triolo e realizzata con l'ausilio degli operatori dell'Istituto di Vigilanza A.N.C.R. di Belpasso, sono state rinvenute sul greto del torrente Mazzarrà, nel Comune di Terme Vigliatore, due vaste aree di depositi incontrollati di rifiuti pericolosi con presenza di elevate quantità di lastre di eternit, le cui fibre risultano in avanzato stato di polverizzazione, oltre a vari cumuli di inerti e materiali di risulta.
 Il corpo degli agenti hanno proceduto alla delimitazione ed al sequestro delle aree interessate dalla presenza del materiale altamente inquinante ed immediatamente hanno avvertito il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Barcellona, dott. Alessandro Liprino. La Polizia Metropolitana, in considerazione dell'alto rischio per l'ambiente e per la salute pubblica, sta procedendo al presidio dei siti fino a quando non ne sarà effettuata la bonifica e sta sviluppando le ulteriori attività di accertamento per l'individuazione dei soggetti responsabili dei reati ambientali.

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