Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DONNE E IMPRESA: IN SICILIA 1.000 IMPRESE ROSA IN PIÙ NEL 2016

In tutto 109.948 aziende guidate da una donna, pari al 24,11% del totale: ecco i numeri dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile rielaborati da Unioncamere Sicilia

Palermo, 8 marzo 2017 – Mille imprese femminili in più nel 2016: a fine dicembre 2015 se ne contavano 108.906, lo scorso anno invece si è chiuso a 109.948. Sono questi i numeri della Sicilia emersi dall’indagine dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile rielaborati dall’ufficio studi di Unioncamere Sicilia. Secondo la rilevazione, le aziende rosa dell’Isola rappresentano il 24,11% del totale delle imprese esistenti nell’Isola (456.072), con un tasso di femminilizzazione tra i più in alti in Italia e sopra la media nazionale pari al 21,76%.

«Le imprese femminili – dice il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Santa Vaccaro – contribuiscono in maniera significativa alla crescita del tessuto imprenditoriale siciliano, specialmente in alcuni settori. Le donne investono in particolare nel commercio e nell’agricoltura. Vanno forti anche nei “servizi” come la ristorazione, il benessere e il turismo dirigendo alberghi e agenzie di viaggio. Inoltre, circa il 10% delle imprese femminili operano nell’artigianato con 11.666 attività». «Il trend in crescita delle aziende in rosa – conclude Santa Vaccaro – fa capire che le donne sono un’importante risorsa per la società ed è per questa ragione che da più di quindici anni il sistema camerale promuove l’imprenditoria femminile fornendo assistenza e servizi alle donne che vogliono fare impresa».

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