Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MARIJUANA: SORPRESO CON 490 GRAMMI DI MARIJUANA, ARRESTATO 56 ENNE A MILAZZO

31 marzo 2017- I Carabinieri della Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Milazzo, nell’ambito di un servizio coordinato finalizzato alla repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto De Pasquale Filippo, originario di Barcellona P.G., di anni 56. L’operazione di polizia, che ha visto impiegato un dispositivo di 10 uomini coadiuvati da unità cinofila provenienti dal Nucleo Cinofili Carabinieri, di stanza a Catania, si è conclusa con il sequestro di 490 grammi di Marijuana. In particolare sono state sottoposte a perquisizione locale sia l’abitazione di residenza che il garage dove per l’appunto il pastore tedesco ha da subito segnalato una busta di colore rosso. Prontamente analizzata dai militari, conteneva in buste di cellophane trasparente diverse dosi di sostanza stupefacente. La perquisizione è stata estesa anche all’autovettura in uso al De Gaetano dove veniva altresì rinvenuto un piccolo quantitativo di droga.

Tutta la sostanza stupefacente veniva sottoposta a sequestro al fine di procedere alle analisi quantitative e qualitative ad opera del RIS di Messina nei prossimi giorni. A seguito dell’arresto in flagranza di reato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto disponeva gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nella giornata odierna.
L’attività si inserisce in una più ampia campagna antidroga che oltre a puntare sulla repressione del fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, punta anche e soprattutto alla prevenzione attraverso diverse iniziative, non ultime quelle prettamente didattiche che vedono i militari dell’Arma impegnati anche presso gli istituti scolastici per sensibilizzare i giovani sulle conseguenze e i rischi della droga.

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