Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

#MATURITÀ 2017, SI METTE IN MOTO LA MACCHINA DEGLI ESAMI

Inviata la circolare sulle commissioni. Per le scuole delle aree colpite dal sisma commissari tutti interni
Roma, 9 marzo 2017 - Si mette in moto la macchina degli Esami di Stato 2017. Le scuole hanno ricevuto oggi la circolare per la formazione delle commissioni. Da domani sarà possibile, per chi vuole candidarsi ad essere commissario esterno, inserire la relativa domanda nel sistema Miur. Mentre successivamente gli istituti scolastici potranno indicare, sulla stessa piattaforma, i nomi dei commissari interni.

La circolare annuncia anche uno specifico provvedimento per la formazione delle commissioni d’Esame nelle scuole delle zone colpite da aventi sismici: le commissioni saranno composte solo da membri interni, fermo restando il Presidente esterno. La Ministra Valeria Fedeli emanerà a breve l’apposita ordinanza. Alla circolare di oggi è invece allegato l’elenco delle scuole coinvolte.

“L’ordinanza - sottolinea Fedeli - rappresenta una necessaria risposta alla richiesta che ci è arrivata dalle scuole, dalle studentesse e dagli studenti visto l’alto numero di giorni di scuola che le ragazze e i ragazzi hanno perso loro malgrado a causa dei numerosi eventi sismici che si sono succeduti in questi mesi e che in molti casi si sono sommati anche al maltempo. Dobbiamo garantire che l’Esame di queste studentesse e di questi studenti sia aderente ai programmi realmente svolti e a quanto sarà indicato nel documento di fine anno del Collegio dei docenti”.

La Maturità 2017 avrà inizio mercoledì 21 giugno, con la prova di Italiano. Il 22 giugno sarà la volta della seconda prova scritta, nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. Quest’anno la prima prova scritta è affidata a commissari esterni, mentre la seconda prova scritta è affidata a commissari interni. Saranno circa 500.000 i ragazzi coinvolti negli Esami. Le commissioni saranno oltre 12.000.

Commenti