Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“MEUCCI IL FIGLIO DEL… TELEFONO MENDICANTE A TINDARI” ALL'U.T.E. DI BARCELLONA P.G.


L’obiettivo è di “strappare all'oblìo la vicenda di Carlo Meucci, figlio dell'inventore del telefono”. Sabato 1 aprile 2017 alle ore 18 il volume di Mimmo Mòllica sarà presentato nella sede dell’UTE di Barcellona P.G.  

Barcellona P.G. (Me), 30/03/2017 – Sarà presentato all'UTE, Università della Terza Età di Barcellona P.G., sabato 1 aprile alle ore 18:00, il libro di Mimmo Mòllica “Meucci il figlio del… telefono mendicante a Tindari” (Armenio). L’incontro con l'Autore si pone l’obiettivo di “strappare all'oblìo la vicenda di Carlo Meucci, figlio dell'inventore del telefono,  mendicante e naufrago, vissuto in Sicilia e morto a Tindari nel 1966”.
Interverranno la prof. Tanina Caliri, Rettore UTE, il sindaco di Barcellona P.G. Roberto Materia, l'autore Mimmo Mollica, il prof. Antonino Caccetta e la prof.ssa Caterina Isgro'.
Leggerà la prof. Rosalia Lanza.

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