ORIOLES, D'UVA: "LO STATO ATTIVI LA LEGGE BACCHELLI: RICCARDO NON DEVE ESSERE LASCIATO SOLO"

Roma, 6 marzo 2017 - “Riccardo Orioles è un giornalista siciliano impegnato da sempre nella lotta alla mafia e alla corruzione, è stato autore di preziose inchieste nonché professionista apprezzato in tutto il campo internazionale. Oggi ha 67 anni e riceve una pensione di anzianità che non gli consente di continuare le cure di cui necessita. E’ per lui che oggi ho chiesto al Presidente del Consiglio di attivare la Legge Bacchelli”.

E’ con questo messaggio che il PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, annuncia l’interrogazione presentata al Capo del Governo sulla questione del giornalista Riccardo Orioles.
“Secondo quanto stabilito dalla Legge Bacchelli – spiega il deputato – il Presidente del consiglio può disporre di un assegno straordinario vitalizio per quei cittadini, di chiara fama, che abbiano illustrato la Patria. Io ritengo che Orioles, che insieme a Pippo Fava ha fondato il mensile I Siciliani, periodico simbolo della lotta alla criminalità organizzata e Cosa Nostra”.

Una richiesta, quella dell’attivazione della procedura di assegno, sostenuta già da ben 30mila firme e da una petizione online indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato.
“Anche il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino – continua D’Uva – ha sostenuto la petizione lo scorso dicembre. Ma, nonostante tutto questo, ancora il Governo non si è attivato per garantire a Orioles il giusto merito e le giuste cure. Adesso basta, che lo Stato tuteli e valorizzi quegli uomini simbolo della lotta alla mafia e alla corruzione”.


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