Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PULIMENTO UNIVERSITÀ, LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE PER IL MANCATO PAGAMENTO DELLE SPETTANZE

Messina, 23 marzo 2017 – Potrebbe vedere uno spiraglio la vertenza relativa ai lavoratori impegnati nell’appalto di pulimento dell’Università di Messina. I 33 lavoratori della Con.For. Service, società esecutrice della convenzione stipulata con la Manitalidea, sono in stato di agitazione dallo scorso 16 marzo per il mancato pagamento delle spettanze relative al mese di febbraio.
«Dopo il presidio effettuato nella giornata di ieri – spiegano Pancrazio Di Leo, Salvatore D’Agostino e Massimo Sili della Fisascat Cisl Messina – l’azienda ha provveduto al bonifico di un acconto del 50% delle somme. Ma non basta, perché l’Università di Messina, con una nota, ha precisato di aver versato regolarmente alla ditta incaricata tutte le somme dovute. I lavoratori stanno comunque continuando a garantire i servizi per un senso di responsabilità nei confronti dell’Ateneo, degli studenti, del corpo docente e amministrativo».

La Fisascat Cisl di Messina mantiene lo stato d’agitazione dei lavoratori sino a quando non sarà corrisposto l’intero importo agli stessi. «Stiamo valutando – spiegano inoltre Di Leo, D’Agostino e Sili – se vi è una corretta applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro».


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