“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RIFIUTI SICILIA. “INGIUSTIFICATE LE ACCUSE ALL’ASSESSORE CONTRAFATTO”

21/03/2017 - “Quando in Sicilia si parla del sistema dei rifiuti è facile sparare nel mucchio. Non costa nulla e – si ritiene – che i bersagli siano facilmente individuabili. I cittadini siciliani subiscono ancora oggi le inefficienze stratificate nei decenni di mal governo. È stato così e la nostra Regione paga, ancora oggi, una “incrostazione endemica” scaturita soprattutto dall’inerzia dei governi ma anche dei burocrati. È troppo ingeneroso mettere alla gogna, chiedendo addirittura le dimissioni, chi, come l’assessore Vania Contrafatto è particolarmente impegnata a modificare questo stato di cose. E ritengo che il percorso da lei intrapreso nello sbloccare ad esempio l’annosa questione delle dotazioni organiche delle Srr (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti) Palermo area metropolitana, Messina area metropolitana e Ragusa provincia, permettendo l’adozione di provvedimenti che sostanzialmente avviano il riordino del sistema di gestione dei rifiuti, sono il segnale di una inversione di rotta che – se supportata – potrà portare la Sicilia verso la normalità dopo quasi anni, anzi decenni, di emergenza”.

Così il deputato nazionale Tommaso Currò in merito alle polemiche politiche sorte dopo i recenti interventi giudiziari che hanno riguardato burocrati della Regione. “Mescolare l’attività della magistratura sulla quale occorre riporre la massima fiducia con gli indirizzi dell’assessore Contrafatto – prosegue Currò – significa voler mantenere la confusione e non contribuire concretamente a operare quella svolta che l’esponente del governo siciliano, non senza fatica, sta cercando di portare a compimento in quest’ultimo scorcio di legislatura”. Ho imparato a distinguere tra responsabilità personale e politica e l'una non va confusa con l'altra

Commenti