Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

BARCELLONA P.G: LE SONORITÀ DEL MEDITERRANEO NEL PROGETTO SPECIALE DEL TEATRO MANDANICI

Barcellona Pozzo di Gotto, 30/04/2017 - Più di due ore di spettacolo, una carrellata musicale, ma anche attoriale, sulle sonorità del Mediterraneo, tra nenie e tarantelle, canzoni di protesta e atmosfere intimiste, con numerosi momenti di canto a cappella: “Un canto mediterraneo”, progetto speciale del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, dedicato da Mario Incudine (che ne firma regia e direzione artistica) alla pace e alla fratellanza tra i popoli, ha avuto lunghi applausi anche a scena aperta, con una platea piena e coinvolta. In scena Mario Incudine con Antonio Vasta (direttore e maestro concertatore) e la guest star Peppe Servillo, che si è donato con piena generosità artistica al successo dell’evento.
Al loro fianco, tre generazioni di artisti per più di cento partecipanti: tra loro, Faisal Taher, Anita Vitale, Stefania Patané, Antonio Puztu, Giorgio Rizzo, Antonio Livoti, Carmelo Imbesi, Carmen Zangarà, Pino Ricosta e Manfredi Tumminello, i quaranta allievi dei tre laboratori curati da Incudine e Vasta, l’Orchestra popolare del Teatro Mandanici composta dal coro di voci bianche “I piccoli cantori” diretti da Salvina Miano, i Visillanti di Barcellona e di Pozzo di Gotto, il grande ensemble di Zampogne a paru, gli organetti di Pippo Benevento e Antonio Merulla.
A conclusione del progetto che ha portato alla realizzazione di “Un canto mediterraneo” il giovane musicista barcellonese Daniele Merrino è stato premiato con la partecipazione all’Orchestra giovanile del Portogallo con cui parteciperà ad un festival internazionale.
Foto Ritratti di Ignazio Brigandì

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