Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

RETE OSPEDALIERA: NON SODDISFA LE ESIGENZE DEL TERRITORIO TIRRENO-NEBRODI: «SERVONO CORRETTIVI ED AGGIUSTAMENTI»

Messina, 4 aprile ’17 - La Cisl Medici e la Funzione Pubblica con i segretari generali al lavoro per esaminare ed approfondire quella che sarà la portata reale della rete ospedaliera presentata dall’Assessore Gucciardi. e positività, rispetto alla prima stesura, riguardano la riconsiderazione dei presidi Ospedalieri Irccs-Piemonte e Taormina, che assieme al Papardo, vengono elevati a DEA di II Livello. Ma la stessa cosa non si può dire per la zona Tirreno Nebroidea dove si registrano forti penalizzazioni che mettono a rischio la salute e la sicurezza del cittadino.

Prima tra tutti la soppressione del reparto di urologia ed il declassamento dell’Unità di Nefrologia da unità operativa complessa ad unità operativa semplice dell’Ospedale Milazzo-Barcellona, oltre il dimezzamento dei posti letto di pneumologia che compromette seriamente il servizio in favore della vasta utenza di oltre 300 mila abitanti di tutta l’area Tirreno-Nebrodi.

Irragionevoli soppressioni che riguardano l’Ospedale di Patti e le forti penalizzazioni che vengono messe in campo per gli Ospedali di Sant’Agata di Militello-Mistretta, ove ancora una volta non vengono recepite le ripetute segnalazioni e soprattutto i dati ufficiali che Azienda, Sindacati e Comitati hanno più volte prodotto.

«C’è bisogno di una riconsiderazione per dare il giusto assetto ai Presidi del territorio Tirreno-Nebrodi che appaiono assai sbilanciati rispetto al territorio dell’Area Metropolitana-Jonica – affermano i sindacalisti - non accetteremo il disegno di un continuo depotenziamento delle strutture sanitarie dell’asse Tusa - Villafranca, in quanto in controtendenza alla logica di una sanità più vicina al territorio. Questo passa da una riorganizzazione ragionata e ponderata costruita con gli attori ed i portatori di interesse delle comunità locali e non certamente disegnata a tavolino».

Per Cisl Medici e Cisl Fp vanno sensibilizzati i Sindaci del territorio che, tramite la Conferenza dei Sindaci, sono chiamati a definire gli indirizzi generali di programmazione socio-sanitaria e contribuire alla definizione dei piani programmatici oggetto di valutazione da parte dell’azienda e della Regione.

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