Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

G7 TAORMINA: "CI SENTIAMO OFFESI, MESSINA NON SARÀ PROTAGONISTA"

Messina, 25/05/2017 – "Ci sentiamo offesi nell'apprendere da notizie di stampa che Messina non sarà in alcun modo protagonista dell'imminente vertice del G7 che si terrà nei prossimi giorni", così la presidente del comitato cittadino 29Dicembre-RicostruiAmo Messina, dottoressa Patrizia Midiri.
"Non ci sarà un'accoglienza ufficiale di un rappresentante della Città Metropolitana -di cui Taormina è parte-, nè sono previste tappe in visita alla città, a quanto pare.
Il che potrebbe anche non essere dovuto ma, quando i cittadini scoprono invece che la vicina Catania ospiterà firstladies e firstgentlemen con tanto di tour guidati , ció ha il sapore amarissimo di uno smacco alla nostra città.

Inevitabile chiedersi per quale ragione la nostra nutrita rappresentanza politica, con particolare riferimento a chi detiene un filo diretto col governo, non abbia ritenuto Messina meritevole neppure di una visita, il tutto in favore di Catania. Sarebbe quantomeno interessante scoprire dai nostri parlamentari quale sia la ragione di quello che, da orgogliosi cittadini, non possiamo che leggere come un'offesa. Non è, purtroppo, la prima volta che Messina viene tenuta al palo, lasciando passare avanti altri. In questi anni ne abbiamo viste di cotte e di crude. Va da sè che non dimenticheremo il trattamento che viene puntualmente riservato a Messina, considerata sistematicamente come la figliastra brutta e scema. I messinesi non sono disposti a digerirlo e, in futuro, da cittadini ed elettori sapremo ricambiare con lo stesso riguardo che non si manca di concederci.

È evidente che in assenza di figure che sappiano o vogliano garantire tutela e dignità a questa nostra identità (nonché alla governance di Messina come città capofila) dobbiamo provvedere noi cittadini attivi a pretendere un rispetto che chi dovrebbe rappresentarci non è in grado di ottenere in nostro nome", conclude la Midiri.

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