Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, “LA STAGIONE DELLA LUNA” SI CONCLUDE CON “HAKUNA MATATA. IL RIMORSO DI SCAR”

Appuntamento giovedì 11 maggio al Teatro Annibale
Messina, 04/05/2017 - Tanti sold out e numerose standing ovation hanno accompagnato “La Stagione della Luna”, il primo cartellone interamente realizzato dagli ensemble artistici che fanno capo all’associazione “La luna obliqua” di Sasà Neri. E anche l’ultimo appuntamento è un debutto. La Compagnia dei Balocchi torna infatti sulla storia del Re Leone, per ripensarla e reinventarla, tra personaggi, coreografie e mash up inediti: “Hakuna Matata. Il rimorso di Scar” sarà in scena giovedì 11 maggio al Teatro Annibale di Messina (matinèe per le scuole ore 9:30 e 11:30, replica pomeridiana alla ore 17:30, serale alle ore 21).

Con due straordinari e giovanissimi special guest, Lidia Catalfamo e Giorgio Rossellini, rispettivamente di 8 e 9 anni, nei ruoli di Nala e Simba cuccioli, “Hakuna Matata” vede sul palcoscenico Chiara Caravella e Jeff Anderson (Nala e Simba adulti), Mario Sturniolo (Scar), Margherita Frisone (Zazu), Michele Espro (Mufasa), Gabriele Casablanca (Rafiki), Riccardo Ingegneri e Gianpiero Santoro (Timon e Pumba), Deborah Bernava e Alessia D’Angelo (Sarafi e Sarabi), Marina Cacciola, Giorgio Galipò e Miriam Nicolosi (Kaimah, Kajin e Kalifa), Luciano Accordi (Ananzi), Francesco Gerbino (Alfio), Giando Arnao (Rino Creonte), Arianna Cama (Topino). Al loro fianco: le jene Claudia Aragona, Alessia Bombaci, Alessandra Borgosano, Marica Calogero, Nancy Catalano, Cristina Dainotti, Chiara Frisone, Alice Ingegneri, Bernadette Malaponti,
Maddalena Mannino, Marea Mammano e Simone Siclari, le leonesse Giorgia Costanzo, Laura Fiorello, Irene Sangari ed Erika Siclari, le gru Marina Barbera e Mariangela Bruno, le gazzelle Giulia Ardizzone, Giuseppe Caudo, Gaia Scorza e Federica Sidoti, le scimmie Davide Caputo, Damiano Gatto e Miriana Saja. E una band di “zebre”: Roberto Randazzo (chitarra), Alessio Pagano (tastiere) e Andrea Trovato (percussioni).
Dietro le quinte, come sempre, Sasà Neri alla regia, Agnese Carrubba alla direzione musicale, Claudia Bertuccelli alle coreografie, Alessandra Borgosano aiuto regia, Mimma Matina, Titti Galasso e Giulia Alesci ai costumi, Danilo Auditore al service audio-luci, scenografie di Elsa La Spada e decorazioni di Cristina Dainotti.

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