Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILAZZO: SEQUESTRATA AREA DI 8000 MQ ADIBITA A DISCARICA ABUSIVA

12 maggio 2017 - Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Monforte San Giorgio, a conclusione di una complessa attività investigativa hanno deferito in stato di libertà 2 soggetti, un allevatore di nazionalità italiana, D.G. classe 67, e il proprio dipendente S.M. classe 66, ritenuti responsabili a vario titolo di aver costituito una discarica abusiva. L’attività d’indagine condotta unitamente a personale del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri sito a Catania, ha consentito di appurare che i predetti, mediante lo sversamento illecito e non autorizzato del letame avevano dato luogo ad una discarica abusiva che si estendeva lungo la vallata della contrada Liparano sita nel Comune di Monforte San Giorgio.
In particolare l’allevatore, titolare di un’azienda zootecnica operante nel settore dell’allevamento di capi di bestiame, prettamente bovini, quantomeno dal 2014 aveva realizzato una discarica abusiva riversando il letame e lo sterco in una vallata adiacente all’azienda. L’area interessata, circa 8000 mila metri quadri è stata sottoposta a sequestro preventivo in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

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