Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

MILAZZO: SEQUESTRATA AREA DI 8000 MQ ADIBITA A DISCARICA ABUSIVA

12 maggio 2017 - Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Monforte San Giorgio, a conclusione di una complessa attività investigativa hanno deferito in stato di libertà 2 soggetti, un allevatore di nazionalità italiana, D.G. classe 67, e il proprio dipendente S.M. classe 66, ritenuti responsabili a vario titolo di aver costituito una discarica abusiva. L’attività d’indagine condotta unitamente a personale del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri sito a Catania, ha consentito di appurare che i predetti, mediante lo sversamento illecito e non autorizzato del letame avevano dato luogo ad una discarica abusiva che si estendeva lungo la vallata della contrada Liparano sita nel Comune di Monforte San Giorgio.
In particolare l’allevatore, titolare di un’azienda zootecnica operante nel settore dell’allevamento di capi di bestiame, prettamente bovini, quantomeno dal 2014 aveva realizzato una discarica abusiva riversando il letame e lo sterco in una vallata adiacente all’azienda. L’area interessata, circa 8000 mila metri quadri è stata sottoposta a sequestro preventivo in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

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