Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CAPO D'ORLANDO, BARCHE ABBANDONATE NEL CASSONETTO DIFFERENZIATO


Bonifica della spiaggia, attività congiunta Comune – Capitaneria. Avviata stamattina l'attività di bonifica ambientale delle aree del litorale di Capo d'Orlando adiacenti alle zone destinate al ricovero di natanti e imbarcazioni nel periodo estivo ed individuate con apposita ordinanza.

Capo d'Orlando, 20/06/2017 - Si tratta di un intervento attuato congiuntamente dalla Capitaneria di Porto e dal Comune di Capo d'Orlando. Gli operai hanno ripulito da copertoni, cassette, fusti di carburante e barche in stato di abbandono l’area posta dietro il faro in prossimità del laghetto nei pressi del “Rifugio Canaleddi”, la zona ad Ovest della foce del Torrente Forno e l’area posta ad Ovest della foce del Torrente Bruca. Presenti alle operazioni di bonifica l'Assessore alla Tutela Ambientale Susanna Di Bella e il responsabile dell’Ufficio Locale Marittimo di Capo d’Orlando, Giuseppe Biondo.
“Mi piace sottolineare sia la sinergia è instaurata con la Capitaneria di Porto, sia l'attiva collorazione ricevuta dai cittadini proprietari di imbarcazioni che hanno recepito il senso dell'ordinanza ed hanno provveduto a rimuovere il materiale più ingombrante – commenta l'Assessore Susanna Di Bella. Si tratta di un intervento che vuole coniugare diversi obiettivi: garantire la sicurezza dei bagnanti, tutelare il decoro del litorale e gli aspetti igienico-sanitari, oltre che disciplinare l'uso della spiaggia e del mare da parte dei proprietari delle imbarcazioni”.


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