Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CROCETTA:”PISTORIO SI DEVE DIMETTERE PER TRADIMENTO POLITICO”

Sicilia. Crocetta:”Pistorio si deve dimettere per tradimento politico”
Palermo, 14 giu. 2017 - “Pistorio si deve dimettere, non per ragioni giudiziarie che certamente io non ho sollevato, ma poiché è venuto meno il rapporto di fiducia politica del presidente nei suoi confronti”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.
“Mi astengo dal pubblicare tutte cose false come indicibili che il medesimo ha esternato per mesi ai suoi collaboratori, ma l'ultima intercettazione, registrata non il giorno dell'uscita dal carcere di Cuffaro, bensì il 13 marzo scorso, mostra con chiarezza che Pistorio vuole tenere segreti i rapporti politici con Cuffaro, oltre che – continua il presidente - con altri soggetti politici estranei alla coalizione. In politica questo si chiama tradimento. Per carità, Pistorio è liberissimo di perseguire, con estrema ingratitudine, tutti i disegni politici che vuole, ma lo può fare da libero cittadino, non certamente mentre è assessore del mio governo.
Presenti le dimissioni, - conclude Crocetta - per evitare che al suo dimissionamento si proceda d'ufficio”.


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