Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

"IL CULO È AMORE": IL DERETANO SIMBOLO DELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO MASCHILE

Protagonisti del progetto sono Ilaria Gallotti, splendida fotomodella romana e Rocco Ciarmoli ("Il Gigolò" di Zelig) che ci regala uno spassosissimo cameo. Autore ed interprete del brano è Igor Nogarotto (già scrittore del romanzo "Volevo uccidere Gianni Morandi" e ideatore del progetto "POPE IS POP" dedicato a Papa Francesco per il Giubileo).

Roma, 14 giu. 2017 – Il deretano (didietro, fondoschiena, posteriore, sedere, popò, retto, chiappe) rappresenta anche un'icona multisessuale, essendo simbolo sia dell'immaginario collettivo maschile nei confronti della donna, sia per l'essere divenuto sinonimo di omosessuale. Le parole si trasformano nel tempo: il termine "paraculo" ad esempio, originariamente significava "omosessuale passivo"; oggi definisce una persona scaltra e opportunista.
Già Francisco De Quevedo (1580-1645), scrittore spagnolo, ne decantò i pregi: «Il culo è così disgraziato da essere superato dalle cose avvantaggiate in nobiltà e virtù, pur avendo più imperio e venerazione delle altre membra del corpo. A ben vedere, infatti, è il più perfetto e ben collocato di esso e più favorito dalla natura e poi la sua forma è circolare, come la sfera, e divisa in un diametro o zodiaco proprio come quella. Il suo posto è nel mezzo, come quello del sole; il suo tatto è tenero.
Ha un solo occhio ed è più necessario l’occhio del culo più di quelli del viso; per quanto uno senza occhi in esso può vivere, ma senza occhio del culo né soffrire né vivere. A causa degli occhi del volto ci sono innamorati, incesti, stupri, morti, adulteri, ire e furti. Ma quando per il pacifico e virtuoso occhio del culo ci fu scandalo nel mondo, inquietudine o guerra? Negli occhi del volto di solito ci sono mille lievi accidenti, cateratte, nubi e molti altri malanni; ma in quello del culo non ci sono mai nubi, perché è sempre liscio e sereno». "Il Culo è amore" è una produzione SAMIGO.

IL CULO E' AMORE
(Testo e Musica Igor Nogarotto)

Sei stato sempre maltrattato
offeso, picchiato, umiliato
tra metafore e allusioni
tra calci, schiaffi e gli insulti più profani 
Sei spesso abbinato alla fortuna 
altre alla fatica o a una fregatura.
Ma il tuo lavoro lo sai fare a volte 
ci lasci senza fiato altre, il fiato lo sai dare 
Il Culo è una via d'uscita 
il Culo è l'entrata sul retro 
il Culo è detto "il di dietro"
ma è spesso la tua facciata.

Il Culo è la tua rampa di lancio
porta un pezzo di te in viaggio 
per il mondo è il frutto proibito, 
il foro imperiale, il pin inviolato, 
geometria esistenziale è il gesto d'amore 
più grande che m'hai dato .

Sì, il Culo è amore

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